Gli Stati Uniti revocano le sanzioni contro Tornado Cash

Il mixer Tornado Cash è stato rimosso dalla blacklist degli Stati Uniti, a seguito di una recente sentenza

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista
Blockchain e Bitcoin

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha tolto il mixer crypto Tornado Cash dalla sua black list, ovvero la lista delle attività soggette a sanzioni, segnando una svolta significativa nella regolamentazione delle criptovalute. La decisione segue una sentenza di gennaio che ha stabilito che gli smart contract immutabili del mixer crypto non possono essere soggetti a sanzioni perché non appartengono a nessuna entità.

La sentenza che ha cambiato il destino di Tornado Cash

A gennaio, una corte d’appello statunitense ha stabilito che l’Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Dipartimento del Tesoro ha oltrepassato la propria autorità sanzionando Tornado Cash. La motivazione principale della sentenza è che gli smart contract della piattaforma non sono “proprietà” di un cittadino o di un’entità straniera. Di conseguenza, il 21 marzo, il Tesoro ha annunciato la rimozione di Tornado Cash dalla lista delle sanzioni, insieme a decine di indirizzi di smart contract collegati alla piattaforma sulla rete Ethereum.

La notizia della rimozione delle sanzioni ha avuto un impatto immediato sul mercato. Il token nativo di Tornado Cash, TORN, ha registrato un’impennata di circa il 60% nel valore, secondo i dati di CoinMarketCap. Al 21 marzo, TORN ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di circa 73 milioni di dollari, con un “fully diluted value” (FDV) vicino ai 140 milioni di dollari.

Il funzionamento e le controversie sul mixer

Tornado Cash opera come un mixer di criptovalute, consentendo agli utenti di depositare fondi e prelevarli successivamente a indirizzi diversi. Questa caratteristica aumenta la privacy delle transazioni, rendendo più difficile rintracciare l’origine dei fondi. Tuttavia, il servizio è stato spesso accusato di facilitare il riciclaggio di denaro. Nel 2022, l’OFAC ha sanzionato Tornado Cash sostenendo che il protocollo fosse utilizzato dal gruppo di hacker nordcoreano Lazarus Group per riciclare criptovalute rubate.

Il Lazarus Group è noto per aver sottratto miliardi di dollari attraverso attacchi informatici. A febbraio, il gruppo è stato accusato di aver rubato 1,4 miliardi di dollari dall’exchange di asset digitali Bybit, nel più grande exploit crypto di sempre. Secondo il Dipartimento del Tesoro, dal 2019 Tornado Cash avrebbe facilitato il riciclaggio di oltre 7 miliardi di dollari in fondi illeciti. Di conseguenza, le autorità olandesi hanno condannato uno degli sviluppatori di Tornado Cash, Alexey Pertsev, a 64 mesi di carcere per riciclaggio di denaro.

A febbraio 2024, Pertsev è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del suo appello. Nel frattempo, la Ethereum Foundation ha annunciato una donazione di 1,25 milioni di dollari per sostenere la sua difesa legale.

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