Che caldo! Spopola Swimmy, l’app per affittare piscine

Il caldo torrido e la paura di contrarre il Covid-19 hanno creato un’app per affittare piscine: si chiama Swimmy e sta spopolando

Redazione
app swimmy

L’estate torrida e la pervasività del digitale hanno creato una nuova soluzione altamente innovativa. Perché se “di necessità, virtù” è un proverbio vecchio come il mondo, non c’è dubbio che internet e la facilità di accedere a strumenti software moltiplichi la possibilità di trasformare in virtù ogni tipo di esigenza. L’ultima trovata, tutta estiva, arriva dalla Spagna ed è un’app che si chiama Swimmy.

Si tratta di un’app che consente di affittare piscine private, dunque site nei giardini privati altrui, comodamente dal proprio smartphone. Una soluzione che scaccia via anche l’ansia da Covid-19 che invece serpeggia nelle piscine comunali, affollate e in cui non si può far altro che contare sul buon senso comune.

La pandemia ha sostenuto attività come la produzione e la manutenzione di piscine in tutto il mondo, poiché sempre più persone hanno scelto di evitare piscine e spiagge comunitarie. La spagnola Fluidra, il più grande produttore mondiale di attrezzature per piscine, a maggio ha registrato un aumento di 40 volte dei profitti e ha affermato che la domanda di piscine residenziali dovrebbe rimanere forte.

I proprietari che utilizzano l’app Swimmy possono guadagnare fino a 1.200 euro al mese affittando le loro piscine, ha affermato Estefania Leiva, direttrice delle comunicazioni presso il ramo spagnolo di Swimmy, fondato nel 2017 in Francia. I prezzi nella zona di Madrid in genere vanno dai 12 ai 30 euro a persona per mezza giornata.

Anche se le restrizioni sono state allentate quest’anno, a maggio e giugno abbiamo raddoppiato il numero di prenotazioni rispetto allo scorso anno“, ha affermato Leiva. Una nuova ondata di infezioni questo mese ha costretto diverse regioni a reintrodurre alcune restrizioni nelle ultime due settimane. 

Leiva sostiene che i circa 150.000 utenti dell’app possono scegliere tra circa 3.500 piscine private in Spagna e Francia. Swimmy è presente anche in Italia, Germania e Stati Uniti.

E quali sono i prezzi per l’Italia? Giocando con il sito web dedicato, si scopre che mezza giornata in piscina a Roma costa 10 euro, ai quali si può aggiungere un servizio barbecue sempre del valore di 10 euro. Per una “bellissima piscina con panorama sul Mugello”, il prezzo per mezza giornata a persona sale a 20 euro. Anche qui si può aggiungere un gustoso barbecue, sempre a 10 euro, o il servizio asciugamani, a 3 euro.

I prezzi rimangono invariati, oscillando tra i 10 e i 30 euro a persona per mezza giornata, lungo tutta la penisola italiana. Non mancano poi le soluzioni più costose, con punte anche di 80 euro a persona.

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