Meta estende il supporto e l’accesso del suo chatbot AI

Il chatbot Meta AI diventa sempre più accessibile, e così anche le sue particolari funzionalità a intelligenza artificiale

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Meta AI diventa sempre più accessibile nel mondo. Da oggi il chatbot potenziato da Llama-3 arriverà anche per tutti gli utenti residenti in India, sebbene solo con il supporto in lingua inglese. Come sempre, l’approdo in India è spia di un’imminente lancio globale dell’intelligenza artificiale, anche se dalla sua presentazione ad oggi molte cose sono cambiate. O meglio, molte nuove funzionalità sono state aggiunte.

Meta AI, il chatbot approda (al momento) in India

Come conferma la stessa società, Meta AI è ora disponibile in India su WhatsApp, Instagram, Messenger e Facebook, aggiungendosi alla dozzina di paesi che già possono accedere al chatbot di Meta. Con il mercato indiano, Meta AI ora sarà accessibile a ben 500 milioni di utenti WhatsApp, oltre che a centinaia di milioni di utenti delle altre app. Un bel bacino di utenza per avere ulteriori feedback e migliorare così la propria intelligenza artificiale.

Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI

Non a caso, il lancio di Meta AI in India arriva una settimana dopo che Google ha rilasciato la sua app Gemini per utenti Android in India. Anche Google vede nell’India un bacino ideale per la sperimentazione della sua AI. Alla fine questo confronto evidenzia l’importanza della localizzazione per i servizi AI e al tempo stesso la sfida che Meta deve affrontare nel fornire soprattutto supporto linguistico più ampio per soddisfare le diverse esigenze linguistiche dell’India.

Anche perché, come già anticipato, il chatbot è al momento disponibile solo in lingua inglese: un limite importante, visto che la rivale Gemini è disponibile anche in nuove lingue-dialetti locali. E non è il solo limite che ha ancora questo chatbot.

Quali funzionalità (non) sono disponibili

Sono tante le funzionalità che Meta AI ha reso disponibile sul chatbot, molte di queste simili ad altri chatbot come ChatGPT di OpenAI, Gemini di Google e Claude di Anthropic.

Ad esempio, gli utenti possono chiedere suggerimenti per ricette, piani di allenamento, aiuto nella scrittura di email o riassunti di testi. Se lo si usa invece su Instagram, il chatbot può suggerire Reels da guardare in base alla ricerca effettuata. Inoltre, nel feed di Facebook, è possibile vedere un prompt del chatbot per fare domande relative ai post. Addirittura Meta AI può generare immagini basate sui prompt degli utenti, anche se alcune opzioni di questa funzionalità sono ancora in aggiornamento.

Purtroppo, nonostante il tempo trascorso dal suo lancio, il chatbot ha ancora diversi limiti. Come riferisce Tech Crunch, Meta AI non ha ancora il contesto della conversazione del gruppo. Inoltre non è possibile disattivare o nascondere la funzionalità di Meta AI nelle sue app, sebbene sia ancora possibile fare le proprie ricerche senza chiamare il chatbot.

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