Shazam è l’app dei record, tanto che in queste ultime ore ha raggiunto il record dei 100 miliardi di brani riconosciuti. Traguardo celebrato direttamente dall’app sui suoi canali social.
La storia di Shazam, dalle origini a oggi
Shazam è nata nel 2002 da un’idea di Chris Barton, Philip Inghelbrecht, Dhiraj Mukherjee e Avery Wang, con l’obiettivo di creare una tecnologia in grado di riconoscere le canzoni tramite un semplice ascolto. Inizialmente, il servizio era accessibile solo via telefono: l’utente doveva chiamare un numero e lasciare che il brano fosse “ascoltato” per circa 30 secondi; successivamente, riceveva un SMS con il titolo e l’artista della canzone.
Con l’avvento degli smartphone, Shazam ha lanciato la sua app mobile, riscuotendo un enorme successo e diventando uno strumento indispensabile per gli amanti della musica. Nel 2018, Apple ha acquisito Shazam, integrandola nel proprio ecosistema per migliorare le capacità di riconoscimento musicale di Siri e offrire un’esperienza di ascolto ancora più fluida e interattiva per gli utenti.
Solo due anni fa, quando l’app ha celebrato i suoi 20 anni, il servizio contava 70 miliardi di brani riconosciuti. Oggi invece ha celebrato il suo nuovo traguardo dei 100 miliardi.
Ad aiutare più di tutti la spinta di questo importante traguardo sono state, nello specifico, due canzoni: l’app, infatti, ha classificato i primi due brani più popolari ovvero che gli utenti hanno cercato di più negli ultimi anni: il primo è “Dance Monkey” un brano di Tones and I, che ha conquistato la medaglia d’oro come la canzone più riconosciuta di sempre su Shazam, con oltre 45 milioni di identificazioni. Secondo posto, invece, per “Beautiful Things” di Benson Boone, che ha raggiunto 10 milioni di riconoscimenti in soli 178 giorni nel 2023.