Metaverso: ecco la prima birra virtuale

Che Metaverso sarebbe senza dell’ottimo cibo e una bella birra da gustare in compagnia dei propri amici virtuali? Ecco Silver

Arianna De Felice
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Che Metaverso sarebbe senza buon cibo a una bella birra da gustare in compagnia dei propri amici, anzi MetaAmici? Forse è proprio da qui che uno dei brand più noti, Heineken, ha deciso di avventurarsi nel mondo virtuale diventando il primo marchio a portare la birra nel Metaverso.

La birra da stappare nel Metaverso

Il Metaverso scelto per il lancio della prima birra virtuale è Decentraland mentre il nome della bevanda è Silver Beer.
A presentarla la stessa azienda con uno sport nel quale annuncia: la birra senza calorie, senza ingredienti nascosti e… senza birra. D’altronde siamo nel Metaverso no?
Presentata in un evento online dall’avatar di Bram Westenbrink, global head di Heineken, la birra è infatti senza frumento ma è fatta di pixel e codici. E allora perchè portare una birra nel Metaverso se non c’è la…birra? Semplice. Il valore della bevanda è da sempre quello di tenere compagnia, socializzare con gli altri durante la visione di una partita, di un concerto o anche solo facendo quattro chiacchiere con gli amici al bar. E da ora, tutto questo potrà avvenire anche nel Metaverso.

A spiegare meglio il gusto, con l’ironia che contraddistingue l’azienda, è stato Willem Van Waesberghe, il mastro birrario “Non c’è niente di più innovativo che produrre una birra nel metaverso. Ciò che davvero distingue la Heineken Silver dalla nostra Heineken originale è che ha un abv inferiore di quattro per cento e no, che non sta per alcol per volume, ma per la visione automatica di byte. Cosa significa esattamente? Beh, si traduce in una bella esperienza di download croccante che lo rende più accessibile per tutti i tipi di bevitori e non preoccupatevi che è fatto da 100 ingredienti digitalizzati quindi questa è una birra ghiacciata di alta qualità”.

Federico Morgantini Editore