In genere la rete Trova il mio dispositivo funziona solo se è connessa a Internet, almeno nella stragrande maggioranza degli smartphone Android. Se però abbiamo un Google Pixel 9, la funzione di ricerca dispositivi funziona non solo “off-grid”, fuori dalla rete, ma anche “powered-off finding”, cioè a telefono spento.
Google Pixel 9 permette di trovare il proprio dispositivo da spento
Come già raccontato al lancio di Find My Device, la rete permette di ritrovare il proprio smartphone Android fin quando questi riesce a connettersi al GPS o a Internet. Quando queste connessioni non sono disponibili, in extremis il telefono invia segnali tramite Bluetooth a dispositivi vicini comunque connessi alla rete Trova il mio dispositivo. Questi dispositivi, a loro volta, comunicano la posizione del telefono smarrito al servizio di Google.
Un grande limite di questo sistema, però, è che la maggior parte dei telefoni Android non è in grado di trasmettere la propria posizione quando sono spenti. Infatti, quando il dispositivo è spento, il sistema operativo Android non è attivo e, di conseguenza, non può inviare segnali né GPS né Bluetooth. Questo significa che la posizione riportata potrebbe essere obsoleta o inaffidabile.
Alcuni dispositivi, come i nuovi modelli della serie Google Pixel 9, fanno eccezione. Questi telefoni possono essere rintracciati con Trova il mio dispositivo anche quando sono spenti, grazie a una riserva di energia dedicata al chip Bluetooth. Questa riserva consente al dispositivo di continuare a inviare segnali per diverse ore dopo lo spegnimento, permettendo la localizzazione attraverso la rete.
Questa funzione, chiamata “powered-off finding”, era già in parte disponibile sui modelli Pixel 8. Ora, con la nuova serie Pixel 9, incluso il Pixel 9 Pro Fold, questa caratteristica è stata ulteriormente migliorata, rendendo possibile la localizzazione anche con la batteria scarica.
Come trovare la funzione su Trova il mio Dispositivo
Come già anticipato, questa nuova implementazione è disponibile sui Pixel 9 o (parzialmente) sui Pixel 8. Al momento, però: difficile credere che in futuro Big G non la introdurrà anche sui modelli più vecchi di Pixel. Per questo consigliamo di scoprire fin da subito se la modalità risulti disponibile o meno sul proprio telefono Android. Per farlo, ci sono due semplici metodi.
Il primo consiste nel navigare tra le impostazioni del dispositivo. Se troviamo alla sezione Trova i tuoi dispositivi offline di Impostazioni una frase che indica la possibilità di utilizzare la rete per localizzare il dispositivo anche quando è spento o senza batteria, allora il nostro telefono supporta la funzione.
Il secondo metodo richiede l’uso di ADB (Android Debug Bridge) per controllare se la proprietà di sistema “ro.bluetooth.finder.supported” è impostata su “true”. Se questa proprietà è attiva, il dispositivo è compatibile con la funzione di localizzazione a telefono spento di Trova il mio dispositivo.
Ma attenzione. Anche se si hanno una di queste modalità, è necessario comunque che il Bluetooth e l’accesso alla posizione siano attivati prima dello spegnimento del dispositivo, oltre al fatto di aderire alla rete Trova il mio dispositivo, selezionando l’opzione che permette di utilizzare la rete in tutte le aree o almeno in quelle ad alto traffico.