Slack sta ritirando il suo account su X, che in precedenza condivideva aggiornamenti su problemi e interruzioni sulla piattaforma. Non è chiaro il motivo: sembrerebbe ci sia però l’interesse dell’azienda a consolidare le comunicazioni top-down.
Slack però non è né la prima né sarà l’ultima a ridurre il suo interesse (e i suoi investimenti) sulla piattaforma di Elon Musk.
Il perché del ritiro di Slack da X-Twitter
L’account X di Slack è stato un modo utile per essere avvisati quando l’azienda stava indagando sui problemi.
Per chi vuole tenere sotto controllo lo stato di Slack in futuro, c’è sempre la pagina di stato principale di Slack, sempre disponibile nel rispondere a qualsiasi domanda relativa agli incidenti del nostro account principale.
Riprendendo la dichiarazione di Kevin Albers, vicepresidente del servizio di Customer Experience, a The Verge, il motivo sembra sia dovuto per “[…] consolidare le nostre comunicazioni sugli incidenti e concentrare le risorse su quelli più ampiamente utilizzati dai nostri clienti“.
Fuga delle aziende da X?
Nell’ultimo periodo molte altre società hanno ridotto i loro investimenti in X. American Express, ad esempio, ha reso privato il suo account @AskAmex e ha iniziato a comunicare ai clienti che era inattivo già dal 1° agosto.
Air France, secondo un messaggio di aprile, non fornisce più servizio clienti tramite messaggi diretti a X “poiché Twitter ha cambiato le sue condizioni”. In questo caso, si dovrebbe riferire ai livelli di prezzo API di X implementati all’inizio di quest’anno.
Poco male, l’azienda è comunque lanciatissima in una serie di nuovi progetti che andranno a coinvolgere anche i lavoratori. Alla stregua di quanto fatto da Microsoft, sta puntando ad un servizio AI di qualità.
Senza contare anche il fatto che Slack ha recentemente rilasciato un’interfaccia rinnovata che offre un approccio più unificato alle comunicazioni aziendali.