“I principali trend tecnologici strategici di quest’anno abbracciano imperativi e rischi dell’IA, nuove frontiere dell’informatica e sinergia uomo-macchina. Monitorare questi trend aiuterà i leader IT a plasmare il futuro delle loro organizzazioni con innovazione responsabile ed etica”, ha affermato Gene Alvarez, Distinguished VP Analyst presso Gartner, durante la presentazione delle tendenze tecnologiche del 2025.
Le tendenze tecnologiche 2025 secondo Gartner
La prima tendenza già cominciata ma che avrà un vero e proprio boom da qui al 2028 sono i sistemi Agentic AI che si occupano di pianificare e intraprendere in maniera autonoma le azioni. In questo modo l’uomo verrà scaricato di lavoro potendosi concentrare su nuove attività che evolveranno. Gartner prevede che entro il 2028, almeno il 15% delle decisioni lavorative quotidiane sarà preso autonomamente tramite Agentic AI, rispetto allo 0% del 2024. Le capacità basate sugli obiettivi di questa tecnologia forniranno sistemi software più adattabili, in grado di completare un’ampia varietà di attività.
Cresceranno anche le piattaforme di governance AI che hanno la capacità di creare, gestire e applicare policy per un uso responsabile dell’AI, spiegare come funzionano i sistemi AI e fornire trasparenza per creare fiducia e responsabilità. Anche in questo caso le stime di Gartner fanno una previsione ad ampio raggio fino al 2028. Si prevedere infatti che le organizzazioni che implementano piattaforme complete di governance dell’intelligenza artificiale subiranno il 40% in meno di incidenti etici correlati all’intelligenza artificiale rispetto a quelle che non dispongono di tali sistemi.
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La crittografia postquantistica fornisce invece una protezione dei dati resistente ai rischi di decrittazione del calcolo quantistico. Con i progressi degli ultimi anni nel calcolo quantistico, ci si aspetta che diversi tipi di crittografia convenzionale ampiamente utilizzati finiranno. Non è facile cambiare metodo di crittografia, quindi le organizzazioni devono avere più tempo per prepararsi a una protezione robusta di qualsiasi cosa sensibile o riservata. Per questo la previsione di Gartner si allunga al 2029 quando i progressi nel campo dell’informatica quantistica renderanno la maggior parte della crittografia asimmetrica convenzionale non sicura.
Il tema dell’efficienza energetica è sempre più dibattuto e continuerà ad esserlo durante i prossimi anni. L’IT, nello specifico, ha un forte impatto sulla sostenibilità e soprattutto sull’impronta di carbonio che le organizzazioni rilasciano. La previsione è che negli anni a venire verranno create nuove tecnologie di elaborazione, come acceleratori ottici, neuromorfici e innovativi, per attività specifiche, come l’intelligenza artificiale e l’ottimizzazione, che utilizzeranno molta meno energia.
Anche il mercato dei robot continua la sua crescita. In particolare le macchine polifunzionali sono particolarmente apprezzati sul mercato in quanto hanno la capacità di svolgere più di un compito e stanno sostituendo i robot specifici per un compito che sono progettati su misura per eseguire ripetutamente un singolo compito.
I robot, infatti, migliorano l’efficienza e forniscono un ROI più rapido Gartner prevede che entro il 2030 l’80% degli esseri umani interagirà quotidianamente con robot intelligenti, rispetto a meno del 10% attuale.
Lo spatial computing migliora digitalmente il mondo fisico con tecnologie come la realtà aumentata e la realtà virtuale. Questo è il prossimo livello di interazione tra esperienze fisiche e virtuali. L’uso dello spatial computing aumenterà l’efficacia delle organizzazioni nei prossimi cinque-sette anni attraverso flussi di lavoro semplificati e una collaborazione migliorata. Parlando in numeri entro il 2033 il valore dell’informatica spaziale crescerà fino a 1,7 trilioni di dollari, rispetto ai 110 miliardi di dollari del 2023.
Infine le tecnologie che leggono e decodificano l’attività cerebrale porteranno a un aumento del miglioramento neurologico delle capacità cognitive umane. Ciò ha un enorme potenziale in tre aree principali: miglioramento delle competenze umane, marketing di nuova generazione e performance. Entro il 2030, Gartner prevede che il 30% dei lavoratori sarà potenziato e dipendente da tecnologie come i BBMI (sia finanziati dai datori di lavoro che autofinanziati) per rimanere al passo con l’ascesa dell’intelligenza artificiale sul posto di lavoro, rispetto a meno dell’1% nel 2024.