Con Android 15 sicurezza e batteria saranno potenziate al massimo

Sempre più trepidazione per Android 15, soprattutto con queste ultime novità sulla sicurezza e sull’ottimizzazione della batteria

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Con le sue innovazioni Android 15 non si limiterà solo alla componente software, ma anche a quella hardware. In arrivo nella nuova versione del sistema operativo di Google una nuova funzione per potenziare la batteria al meglio, e anche con un occhio di riguardo alla sicurezza stessa del dispositivo.

Nella prossima versione la batteria sarà più ottimizzata

Riporta Tutto Android, Google sta lavorando su alcune implementazioni per aumentare l’autonomia di Android 15, grazie alle quali tutti i dispositivi che riceveranno la nuova versione del sistema operativo beneficeranno di questo miglioramento: una riduzione del consumo energetico della batteria.

Tutto questo sarà possibile con la riduzione dei tempi di attivazione della Modalità Quiescenza (Doze), che verranno ridotti del 50%. Questo significa che con Android 15, i dispositivi entreranno in stato di quiescenza il 50% più velocemente rispetto ad Android 14.

Nei test condotti da Google, questa nuova funzionalità ha portato a un miglioramento dell’autonomia di circa 3 ore di standby in più: un aspetto che sarà sicuramente apprezzato dagli utenti.

Durante il Google I/O 2024, lo stesso Sameet Samat, Presidente dell’Ecosistema Android (Android Ecosystem), ha spiegato che in dispositivi come Wear OS 5 il consumo della batteria dovrebbe ridursi di circa il 20% rispetto alla versione precedente.

In questo caso, la riduzione è dovuta al minor tempo impiegato dal processore delle applicazioni principali per tornare in modalità di sospensione, dopo essere stato attivato per salvare i dati sanitari.

Android 15: la nuova protezione per il proprio dispositivo

Oltre alla batteria, al centro dell’innovazione in Android 15 c’è la sicurezza. Come mostrato durante l’anteprima pubblica, una delle novità più rilevanti è il Theft Detection Lock.

Questa funzione utilizza l’intelligenza artificiale per proteggere i dati personali presenti sul telefono in caso di furto. Grazie a dei sofisticati algoritmi, il sistema è in grado di analizzare i dati provenienti dai sensori del dispositivo per rilevare se il telefono è passato a mano “altrui”, e se si sta muovendo rapidamente, ad esempio se la fotocamera è rivolta verso il basso mentre il (potenziale) ladro sta fuggendo.

In tali condizioni, il Theft Detection Lock attiva automaticamente un blocco dello schermo, impedendo così l’accesso non autorizzato alle informazioni sensibili. Una soluzione molto comoda, perché in genere i malviventi rubano gli smartphone dalle mani degli utenti mentre sono in uso, tentando di prevenire l’attivazione del blocco schermo e l’inserimento di sequenze, codici o dati biometrici necessari per sbloccare il dispositivo.

Altra implementazione legata alla sicurezza, quando un utente attiva la Modalità Offline sul proprio smartphone, sarà richiesto di autenticarsi utilizzando il metodo di sblocco abituale, aggiungendo un ulteriore livello di sicurezza.

Inoltre, come già avviene sugli iPhone, Android 15 richiederà un’autenticazione aggiuntiva ogni volta che si tenta di modificare le impostazioni di sicurezza dell’account da una posizione considerata non affidabile.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.