Google ha annunciato il Pixel Drop di giugno, un aggiornamento che introduce nuove funzionalità per smartphone e dispositivi dell’ecosistema Pixel insieme ad Android 17 e Wear OS 7. Le novità puntano soprattutto su personalizzazione, creatività e intelligenza artificiale, con strumenti che sfruttano i modelli Gemini per la creazione di contenuti, l’editing e la comunicazione. Il rilascio è iniziato il 16 giugno e proseguirà nelle prossime settimane.
Nuovi strumenti creativi con Gemini e Screen Reactions
Tra le principali novità figura Screen Reactions, una funzione esclusiva dei Pixel che integra la fotocamera frontale direttamente nelle registrazioni dello schermo. In questo modo gli utenti possono realizzare facilmente video-reazione o tutorial senza dover ricorrere a più applicazioni contemporaneamente. Durante la registrazione è possibile mantenere il controllo dello schermo mentre la videocamera cattura le reazioni in tempo reale, con la possibilità di spostare e ridimensionare l’inquadratura del volto.
Google amplia inoltre le capacità creative di Gemini con Gemini Omni 2, che permette di creare e modificare video attraverso semplici comandi in linguaggio naturale. Gli utenti possono combinare testo, immagini e filmati per generare contenuti video, partire da zero oppure rielaborare materiali già presenti nella galleria. È disponibile anche la possibilità di creare un avatar AI personalizzato che riproduce aspetto e voce dell’utente.
Sul fronte audio arriva invece la generazione musicale tramite Gemini 3. Descrivendo un’idea o caricando una foto, il sistema è in grado di produrre una traccia originale completa di testo. Gli utenti possono personalizzare elementi come stile musicale, voce e ritmo direttamente dall’app Gemini.
Multitasking, traduzioni e integrazione con altre app
Google introduce anche Bubbles, una funzione che consente di trasformare qualsiasi applicazione in una finestra flottante. Basta tenere premuta l’icona di un’app per convertirla in una bolla sovrapposta alle altre applicazioni aperte. Sul Pixel 10 Pro Fold queste finestre vengono raccolte in una barra dedicata nella parte inferiore dello schermo, facilitando il passaggio rapido tra diverse attività.
L’aggiornamento estende inoltre alcune funzioni a un numero maggiore di dispositivi. Voice Translate arriva sul Pixel 10a, offrendo traduzioni vocali in tempo reale durante le telefonate. Al momento supporta inglese, tedesco, spagnolo, francese, italiano, portoghese e hindi in versione preview.
Novità anche per la condivisione dei contenuti: Quick Share diventa compatibile con AirDrop sui Pixel 8a e 9a. Nel frattempo Magic Cue si prepara ad arrivare nelle conversazioni di Snapchat, dove fornirà suggerimenti contestuali per agevolare le chat.
Chiamate più intelligenti e nuove funzioni di emergenza
Google continua ad ampliare le funzionalità dedicate alle chiamate. La funzione Take a Message, presentata durante Made by Google 2025, viene estesa a nuovi mercati e riceve il supporto per i Custom Greetings, che permettono di registrare un messaggio audio personalizzato per chi chiama. Gli utenti continuano a ricevere la trascrizione in tempo reale del messaggio lasciato dal chiamante insieme a suggerimenti generati dall’intelligenza artificiale.
In India debutta invece Manual Call Screen, che consente di filtrare le chiamate provenienti da numeri sconosciuti. Attraverso Call Assist, Google chiede automaticamente al chiamante di identificarsi e spiegare il motivo della telefonata.
Sul versante della sicurezza, Google integra Emergency Sharing nelle funzioni di rilevamento emergenze come Car Crash Detection, Fall Detection e Loss of Pulse Detection. Se il dispositivo rileva un incidente grave, una caduta importante o una perdita di polso, può contattare contemporaneamente i servizi di emergenza e i contatti selezionati dall’utente.
Ask Photos arriva anche in Italia
Tra le novità internazionali figura l’espansione di Edit with Ask Photos all’interno di Google Foto. La funzione è ora disponibile anche in Italia, oltre che nel Regno Unito, Germania, Francia e Spagna.
Basata sui modelli Gemini, permette di modificare le immagini semplicemente conversando con il dispositivo. Gli utenti possono richiedere correzioni rapide oppure interventi più complessi, come la rimozione dei riflessi e il miglioramento dei colori, utilizzando normali istruzioni in linguaggio naturale.