L’intelligenza Artificiale sta trasformando radicalmente il mondo del lavoro, creando nuove opportunità ma anche nuove sfide. Per affrontare questa rivoluzione tecnologica, è essenziale formare professionisti in grado di sviluppare, gestire e applicare l’AI in modo etico ed efficace. Dal machine learning engineer al data scientist, fino all’AI ethicist, le competenze richieste sono in continua evoluzione e richiedono percorsi di formazione altamente specializzati. A cercare di realizzare un quadro più chiaro è il recente rapporto “Percorsi formativi per la transizione verso l’AI nelle competenze e nel lavoro” realizzato da Ibm e TEHA Group.
Il panorama attuale
Lo studio, realizzato su sei paesi quali Francia, Germania, Italia, Giappone, Stati Uniti e Regno Unito, ha messo in evidenza che, ora, a usare gli strumenti di intelligenza artificiale sono solo 314 milioni di persone, ma le previsioni stimano che, entro il 2030 questo dato arriverà fino a 729 milioni. Questo porterà, di conseguenza, a un aumento della produttività globale fino all’1,5% all’anno, favorendo potenzialmente una crescita significativa del PIL.
Una delle sfide che ogni Paese interpellato si sta trovando ad affrontare riguarda però la formazione dove almeno il 50% non ha le competenze adeguate.
L’importanza della formazione nell’AI
Viste le previsioni di crescita del mercato dell’AI oltre 450 milioni di lavoratori dovranno aggiornare le loro competenze e almeno il 30% di loro lo farà online. Intanto, tra i corsi accademici tradizionali, forniti da università e istituti di ricerca, quelli dedicati ad approfondire il tema dell’AI sono aumentati in media del 22% dal 2017 al 2023, ma l’80% si concentra ancora sui tradizionali ambiti STEM e sulle discipline economiche, riflettendo una tendenza verso campi tecnici e analitici.
Esistono inoltre significative disparità nell’accesso alla formazione, specialmente tra le grandi imprese e le PMI, a causa dei costi elevati e delle limitate risorse disponibili.
Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI
“L’intelligenza artificiale ha il potenziale per ridefinire il futuro del lavoro. Tuttavia, per realizzare questi benefici è necessario un approccio globale alla formazione e allo sviluppo delle competenze, assicurando che nessun segmento della società venga lasciato indietro”., ha dichiarato Lorenzo Tavazzi, Senior Partner e Head of Scenarios and Intelligence di TEHA Group.