La spesa dei consumatori influenza il 65% delle emissioni globali. Per questo motivo tenere traccia delle emissioni che ognuno di noi rilascia è importante. Al punto che vi è persino un’app che aiuta a farlo: Commons.
Come funziona Commons l’app green
L’app di Commons aiuta le persone a rilevare la propria importa carbonica, aiutandole a migliorare capendo su quali attività è necessario andare a lavorare.
Per farlo basta rispondere ad alcune domande sullo stile di vita quotidiano relative per esempio ad abitudini, trasporti, acquisti ed molto altro e collegate il sistema alla propria carta di credito. In questo modo l’app sarà in grado di stimare in automatico le emissioni nocive strettamente legate ad attività o spese d’acquisto dell’utente.
Una volta ricevuta la proprio impronta di carbonio, Commons offre all’utente tutta una serie di consigli personalizzati ad hoc su come ridurla: dal comprare meno fino a una lunga lista di marchi più sostenibili dai quali acquistare con un minore impatto ambientale.
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A spingere gli utenti a iscriversi è anche l’incentivo che l’app offre: pagamento in denaro per tutti coloro che si dimostrano più green o che lavorano per diventarlo. Secondo le stime, in un anno gli utenti iscritti hanno risparmiato circa il 20% di emissioni, guadagnando circa 200 dollari.
“Le aziende hanno un’enorme responsabilità nel ridurre le emissioni. Quando si parla di clima, molti parlano di grandi cose. Ma non tutti percorrono il cammino. Come consumatori, possiamo usare i nostri dollari per sostenere le aziende che stanno adottando misure reali e misurabili per ridurre le emissioni”, ha dichiarato l’attivista Colin Kaepernick.
Commons è stata nominata App del Giorno da una delle aziende più influenti di TIME100. Ed è inclusa nell’elenco Impact 20 di Fortune. L’app è attualmente disponibile negli Stati Uniti e in Canada.