Intelligenza artificiale, ecco la startup che aiuta gli studenti affetti da DSA

Un team di sei giovani di 23 anni ha realizzato un progetto che utilizza l’intelligenza artificiale per aiutare gli affetti da DSA

Redazione
Intelligenza artificiale

Aiutare gli studenti affetti da DSA a migliorare il proprio percorso di studio attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, un settore sempre più in forte crescita. Questo l’obiettivo alla base del progetto Algor, giovane startup rigorosamente Made in Italy che sviluppa algoritmi di AI utili per migliorare la vita delle persone, aumentandone la produttività e automatizzando le difficoltà più comuni.

Il team di Algor è composto da 6 giovani di 23 anni – Mauro Musarra, Ceo; Matteo Tarantino, IT director; Giovanni Cioffi, business developer; Fabio Frattin, Antonino Geraci, ed Emanuele Gusso tutti e tre software developer – studenti al Politecnico di Torino provenienti da tutta Italia, ma che vivono nel capoluogo piemontese.

Alla base del progetto c’è l’applicazione Algor Maps, accessibile da qualsiasi browser e da qualsiasi dispositivo (pc, smartphone o tablet) che, grazie all’algoritmo sviluppato dal team, permette all’utente di creare mappe concettuali in modo automatico, a partire da un semplice testo.

Grazie ad Algor Maps è possibile creare una mappa concettuale da zero, oppure ottenerla in automatico: basta incollare il testo nell’apposito box e attendere che l’algoritmo lo sintetizzi, restituendo una mappa concettuale che può essere successivamente modificata e salvata sulla piattaforma.

Per saperne di più: Intelligenza artificiale, cos’è e come funziona. Tutto sulla AI

La startup ha vinto grazie a quest’idea il primo premio della call for ideas di Nazaré Lifelong Learning, testimoniando il grande impatto sulla vita delle persone.

 Le mappe concettuali create con Algor Maps possono essere riviste ed integrate: non solo si possono modificare font e colori delle celle, ma anche inserirne di nuove, aggiungere immagini da qualsiasi dispositivo (PC, MacBook, Tablet, Ipad) e cambiare la disposizione di lettura (in orizzontale, verticale o circolare), in base alle proprie preferenze.

L’obiettivo per il futuro è realizzare una piattaforma completa, con ulteriori funzionalità dedicate allo studio, indirizzata in primis a studenti con Dsa, ma utile a chiunque.

Federico Morgantini Editore

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