ChatGPT Work, l’AI diventa un agente operativo per gestire progetti complessi

OpenAI punta su agenti autonomi, integrazione software e nuovi modelli ottimizzati per produttività, ricerca e sicurezza

Redazione

OpenAI ha annunciato ChatGPT Work, una nuova piattaforma che punta a trasformare il rapporto tra utenti e intelligenza artificiale. Il servizio supera il concetto tradizionale di assistente testuale, introducendo un sistema in grado di agire come agente operativo, capace di seguire e gestire progetti articolati attraverso diversi strumenti digitali.

GPT-5.6 alla base di ChatGPT Work: tre modelli per esigenze diverse

Il cuore della nuova piattaforma è rappresentato dalla famiglia di modelli GPT-5.6, suddivisa in tre varianti con obiettivi differenti. Sol è il modello dedicato alle prestazioni più elevate, con un’attenzione particolare ad ambiti come cybersecurity, coding, ricerca scientifica e attività basate sulla conoscenza.

Terra rappresenta invece una configurazione bilanciata pensata per la produttività quotidiana, mentre Luna punta alla massima efficienza dei costi computazionali. Secondo Emmanuel Marill, Managing Director EMEA di OpenAI, GPT-5.6 Sol offre prestazioni superiori in diversi settori utilizzando un numero inferiore di token e con un costo stimato più contenuto rispetto ai modelli precedenti.

I test tecnici mostrano miglioramenti rispetto agli standard attuali. Nel benchmark Agents’ Last Exam, Sol ha raggiunto un punteggio di 53,6, mentre nell’Artificial Analysis Coding Agent Index ha stabilito un nuovo record con 80,0 punti, riducendo tempi di esecuzione e costi operativi. Anche nella sicurezza informatica, il benchmark ExploitBench evidenzia un incremento nella capacità di individuare ed eseguire codice vulnerabile, passando dal 47,9% del precedente GPT-5.5 al 73,5% della nuova serie.

Codex, attività automatiche e controllo delle applicazioni esterne

La principale novità di ChatGPT Work riguarda l’integrazione di Codex, che permette all’agente di operare tra web, sistemi desktop e applicazioni esterne. Gli utenti possono automatizzare processi ricorrenti attraverso le Scheduled Tasks, programmando attività che vengono eseguite automaticamente.

La funzione Computer Use consente inoltre al sistema di interagire con software locali e browser integrati, ampliando le possibilità di utilizzo rispetto ai tradizionali chatbot. L’obiettivo è permettere all’intelligenza artificiale di seguire interi flussi di lavoro, invece di limitarsi alla generazione di testi o risposte.

Modalità Ultra e integrazione con gli strumenti professionali

ChatGPT Work introduce anche una modalità Ultra, progettata per coordinare contemporaneamente più agenti AI e velocizzare la gestione di progetti complessi. A completare l’ecosistema arriva una directory di plug-in unificata, che permette la sincronizzazione con strumenti professionali come Google Workspace, Slack e diversi sistemi CRM.

Il rilascio della nuova piattaforma e dell’app desktop unificata è in corso a livello globale, con una distribuzione progressiva per sistemi Mac e Windows.

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