Morpheus, l’AI per fare “sogni lucidi”

La startup Prophetic presenta il modello AI Morpheus-1 che, come il dio greco dei sogni dal quale prende il nome, stimola sogni lucidi

Redazione
AI

L’AI ormai è in ogni dove e, presto, sarà persino nei nostri sogni. Il motivo? Aiutarci a fare sogni lucidi ovvero permettere a chi sta sognando di essere consapevole che si tratti di un sogno e, a volte, permettergli anche di avere un certo tipo ci controllo sui personaggi, sulla narrativa e sull’ambiente del sogno. Una storia già sentita? Certo, è un po’ la trama del film Inception di Christopher Nolan del 2010 ma, questa, volta, è la realtà. Ecco Morpheus-1.

L’AI di Morpheus-1

A realizzare un’AI in grado di creare sogni ludici è stata la startup neurotecnologica Prophetic. Il modello, chiamato Morpheus-1 come il dio greco dei sogni, sembrerebbe in grado di prendere lo stato attuale del cervello come suggerimento e generare ologrammi ad ultrasuoni che possono essere inviati al cervello per avviare lo stato di sogno lucido e mantenerlo stabile.

Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI

Secondo quanto si apprende il modello è addestrato su 8 GPU e utilizza la stessa tecnologia di trasformazione sottostante che alimenta ChatGPT e MidJourney. La differenza, però, è che i grandi modelli linguistici o dei generatori di immagini prendono ispirazioni da un testo o un contenuto multimediale, Morpheus, invece, prende l’attività cerebrale come stimolo.

Questo nuovo approccio alla stimolazione cerebrale sarà legato a un nuovo prodotto per la fascia chiamato The Halo che Prophetic rilascerà come programma beta in primavera. 

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.