Binance congela le criptovalute in possesso di Hamas

Nel pieno del conflitto israelo-palestinese, la società Binance viene incontro a Israele e congela i conti in criptovalute di Hamas

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Hamas e gruppi affiliati utilizzano da tempo circuiti crypto per ricevere donazioni, ma le autorità israeliane sono riuscite a congelare parte di questi fondi grazie alla collaborazione con Binance.

L’unità contro i crimini cyber della polizia di Tel Aviv ha individuato gli account e ha chiesto all’exchange di bloccarli.

Binance blocca i fondi crypto di Hamas

Non è la prima volta che succede, infatti altre 200 operazioni simili sono state portate a termine su Binance dal 2021. Come segnala la stessa azienda, questa è la volta dei fondi crypto di Hamas. Ciò ha impedito al gruppo di utilizzarli per sostenere le loro attività belliche.

Il gruppo della Striscia di Gaza ha attivato donazioni crypto non appena è iniziata la guerra sabato scorso. Donazioni che però non potranno essere utilizzate, perché sono state già congelate dalle autorità israeliane.

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Tali autorità hanno individuato i wallet che custodivano e ricevevano tali donazioni, e hanno chiesto all’exchange Binance di bloccarli. Perchè erano, almeno in parte, detenuti su Binance.

In un’operazione separata in collaborazione con la Cyber Unit della polizia israeliana e la polizia britannica, è stato sequestrato con successo un conto della Barclays Bank nel Regno Unito. Veniva utilizzato anche per raccogliere donazioni con lo stesso motivo.

Le partecipazioni in criptovalute di Hamas

Secondo la società di analisi blockchain Chainalysis, negli ultimi anni Hamas è riuscita ad acquisire in modo sicuro decine di migliaia di dollari tramite criptovalute.

Tuttavia, nell’aprile dello stesso anno, il ramo militare di Hamas annunciò di aver chiuso tutti i programmi di donazione di criptovalute.

Ma una settimana dopo, il governo israeliano ha sequestrato quasi 1,7 milioni di dollari in criptovalute legate a Hezbollah e alla forza d’élite Quds della Guardia rivoluzionaria paramilitare iraniana, entrambe designate come organizzazioni terroristiche dagli Stati Uniti.

All’inizio di quest’anno, come riportato da Cointelegraph, durante la guerra tra Russia e Ucraina, l’Ucraina ha ricevuto sostegno sotto forma di quasi 70 milioni di dollari in donazioni in criptovalute. La maggior parte delle quali effettuate in Bitcoin ed Ethereum.

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