Gli NFT sono apparsi ovunque: dall’arte alla moda, al gaming, al settore immobiliare e dell’intrattenimento. Molti marchi hanno approfittato dell’ondata di NFT per stare al passo con le tendenze e coinvolgere i clienti. Anche se, OpenSea, uno dei più grandi marketplace di NFT, ha visto il suo volume di scambi calare di oltre il 90% da gennaio scorso. Trend Hunter annuncia però previsioni positive per l’anno prossimo. Secondo il rapporto 2023 dell’azienda, i marchi utilizzeranno gli NFT per creare prodotti e le iniziative di beneficenza continueranno ad aumentare.
Perché si assisterà a un aumento delle vendite di NFT a scopo benefico?
Nel 2020 il mondo ha registrato un record di donazioni, nonostante la pandemia globale e la situazione economica difficile, e a seguire nei due anni successivi la crescita continuta a salire. Per quanto riguarda le donazioni di criptovalute il loro volume è salito nel 2021, con un aumento del 1.558% rispetto al 2020 registrato su The Giving Block, piattaforma filantropica cripto, che ha gestito 12,3 milioni di dollari di donazioni da progetti NFT nel 2021.
Gli NFT riescono a catturare l’attenzione dei media e delle persone grazie alla loro novità, esclusività e rarità. La fortuna del “charitable” NFT arriva dalla possibilità di collaborazione tra aziende note e fondazioni benefiche per attrarre diverse tipologie di pubblico. Tra questi ci sono i clienti abituali del marchio, ma anche collezionisti, commercianti, persone con la vocazione per il prossimo, la community blockchain e web3.
Inoltre i token non fungibili consentono una maggiore trasparenza dei flussi di denaro, grazie alla tecnologia della blockchain, in questo modo gli utenti possono verificare le cifre che le organizzazioni non profit ricevono e come vengono allocate per i loro progetti. L’NFT filantropico garantisce la possibilità di sostenere una buona causa e, allo stesso tempo, avere l’opportunità di possedere un’opera d’arte digitale, entrare a far parte di una community e partecipare a eventi fisici e virtuali.
Leggi anche: Blockchain: cos’è e come funziona, tutto sulla catena di blocchi
Meta History il museo digitale che sostiene gli sforzi umanitari in Ucraina
Il museo META HISTORY è tra i più grandi progetti di beneficenza NFT, sostenuto dal Ministero della Cultura e della Politica dell’Informazione dell’Ucraina. È stato fondato un mese dopo l’inizio della guerra per raccogliere proventi da destinare agli sforzi umanitari. Ad oggi, META HISTORY ha raccolto più di 1,2 milioni di dollari. Inizialmente, era stato concepito come un progetto a breve termine, in quanto i fondatori pensavano che la guerra sarebbe finita presto. Dopo otto mesi, l’ente digitale continua ancora a lavorare a progetti di beneficenza, come il Revival Project che presenta 38 opere d’arte NFT, accompagnate dalle storie degli artisti che le hanno create, con l’obiettivo di raccogliere fondi per la ricostruzione dei siti culturali ucraini distrutti.