Ecco Spill, il nuovo social della diversità

Tra i due litiganti – Threads e Twitter – il terzo gode: ecco Spill, il social media inclusivo che sta guadagnando posizioni tra le app più scaricate

Arianna De Felice
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In un periodo piuttosto burrascoso per il mondo dei social media, eccone arrivare anche un altro completamente nuovo. D’altronde com’è che si dice? Tra i due litiganti il terzo gode e, in questo caso, si tratta di Spill che ha scelto sicuramente un ottimo momento per entrare sul mercato per mettere ancora più carne sul fuoco alla disputa tra Threads e Twitter. Il nuovo social, infatti, sembra essere un ennesimo rivale dell’uccellino blu.

Tra Threads e Twitter ecco arrivare anche Spill, il nuovo social media

In un momento sicuramente non positivo per Twitter, arriva un altro rivale. Si chiama Spill ed è un social media realizzato da due ex dipendenti afroamericani della società di Elon Musk.

L’app in realtà è stata lanciata già a giugno ma il boom l’ha avuto proprio all’inizio di luglio quando ha raggiunto 130.000 utenti e lunedì è diventata la terza app più scaricata sull’Apple Store. “SPILL è conversazione visiva alla velocità della cultura“, così si presenta il nuovo rivale di Elon Musk. Sulla piattaforma si possono condividere degli stati unendo testo, immagini, video, GIF e molto altro.

Al social media ci si può iscrivere solo su invito o segnandosi nella lista d’attesa sul sito ufficiale.
Secondo quando si apprende sul web, pare che il social si sia già caratterizzato come una piattaforma dedita all’inclusione e alla sicurezza per le diverse comunità. Cosa che, oltre ai tanti utenti del web, ha attirato l’attenzione anche di volti famosi come l’attrice Keke Palmer e il musicista e produttore Questlove.

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