Meta AI si riempie di notizie in tempo reale

Meta AI diventa un hub d’informazione: news globali da testate internazionali direttamente nel chatbot

Redazione

Meta punta sulle news in tempo reale per rilanciare il suo assistente digitale e sfidare i colossi dell’intelligenza artificiale. Con una mossa che ribalta la strategia degli ultimi anni, l’azienda annuncia nuove partnership con grandi editori internazionali per portare le ultime notizie direttamente dentro Meta AI, il chatbot disponibile su Facebook, Instagram, WhatsApp, Messenger e app dedicata.

Meta sigla accordi con grandi media per integrare notizie nel chatbot

Come riporta la Big Tech, Meta ha firmato accordi commerciali con CNN, Fox News, Fox Sports, Le Monde Group, People Inc., The Daily Caller, The Washington Examiner e USA Today, con l’obiettivo di integrare nel chatbot contenuti giornalistici aggiornati su attualità, intrattenimento e notizie globali. Una selezione di media eterogenea, che mescola testate mainstream a realtà più schierate e conservative. L’azienda prevede di coinvolgere in futuro ulteriori partner editoriali.

Quando gli utenti chiederanno notizie a Meta AI, il sistema fornirà una risposta sintetica con link diretti agli articoli originali, così da permettere – in teoria – un approfondimento. L’idea è chiara: ottenere un accesso immediato a ciò che serve sapere, con la possibilità di cliccare il sito della testata solo se si desidera leggere oltre.

Un modello che però solleva interrogativi evidenti. È probabile che la maggior parte degli utenti si fermerà al riassunto, evitando il passaggio al sito della fonte. Una dinamica già vista con gli altri chatbot, che rischia di erodere traffico ai media anziché generarlo. Meta sostiene invece che l’iniziativa consentirà agli editori di raggiungere pubblici nuovi. Ma la domanda resta: perché aprire il link quando l’AI ha già sintetizzato tutto?

Una corsa contro ChatGPT e Gemini per recuperare terreno

Il ritorno al pagamento degli editori rappresenta un cambio di rotta netto. Dopo anni di progressivo distacco dal mondo news, Meta aveva infatti eliminato la sezione Notizie da Facebook nel 2024 e interrotto i pagamenti agli editori nel 2022, decretando la fine degli accordi commerciali. Ora la strategia si ribalta per necessità: le AI hanno bisogno di informazioni fresche, soprattutto nel contesto delle news in tempo reale, notoriamente difficili da gestire dai modelli linguistici. L’azienda promette di rendere Meta AI più reattiva, accurata ed equilibrata, ampliando i punti di vista offerti.

La decisione arriva tra l’altro in un momento in cui Meta cerca di dare nuovo slancio al suo chatbot, che nonostante la disponibilità in oltre 200 Paesi e l’integrazione nelle sue app principali, non decolla come previsto. Il confronto con la concorrenza pesa: ChatGPT mantiene una posizione dominante, Gemini incalza e Perplexity cresce rapidamente nella nicchia delle ricerche sintetizzate.

L’integrazione delle news punta quindi a rendere Meta AI più utile, aggiornata e competitiva. Un mix di fonti eterogenee dovrebbe garantire pluralità e bilanciamento, anche se il rischio è quello di generare una “cocofonia informativa” dove prospettive opposte si sovrappongono senza mediazione. Un panorama che richiama lo stato generale del web contemporaneo, dove le informazioni convivono – e si scontrano – in tempo reale.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.