OmniHuman, l’intelligenza artificiale che trasforma le foto in video realistici

La società madre di TikTok ha presentato un nuovo modello AI che genera video impressionanti partendo dalle foto. Ecco OmniHuman

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

ByteDance, la società proprietaria di TikTok, ha svelato una nuova tecnologia basata sull’intelligenza artificiale che potrebbe cambiare il modo in cui vediamo e interagiamo con le immagini: OmniHuman. Questo modello AI è in grado di trasformare foto statiche in video fluidi, offrendo un’esperienza visiva completamente nuova e molto più realistica rispetto a quanto visto finora.

Come funziona OmniHuman

Al momento non ancora pubblicamente disponibile, OmniHuman è un framework di AI generativa che trasforma immagini in video realistici, sfruttando segnali di movimento come audio e video. Il modello è in grado di gestire varie tipologie di inquadrature, dai primi piani ai corpi interi, ed è capace di creare video completamente nuovi o modificare clip esistenti.

Stando a quanto riportato dall’ANSA, OmniHuman si distingue dai software esistenti per la sua capacità di animare non solo i volti, ma l’intero contenuto di una foto. Inoltre, grazie all’apprendimento da più fonti contemporaneamente (ad esempio: testo, audio e pose del corpo) “OmniHuman produce risultati altamente realistici“, si legge sul sito ufficiale.

Sempre l’ANSA precisa che per addestrare il modello sono servite oltre 18.700 ore di video da fonti differenti. “Parliamo di cartoni animati, oggetti artificiali, animali e pose impegnative per garantire che le caratteristiche del movimento corrispondano a quelle uniche di ogni stile“.

Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI

Un salto di qualità nella generazione di video

OmniHuman non è solo una novità per i creatori di contenuti, ma potrebbe avere applicazioni in vari ambiti. ByteDance ha sottolineato che il modello potrebbe essere utilizzato per creare avatar per assistenza clienti, per animazioni in videogame e, addirittura, per applicazioni educative. Un esempio fornito dalla società mostra Albert Einstein che, grazie all’AI, prende vita in una lezione di fisica, rendendo l’apprendimento più coinvolgente e interattivo.

Nonostante i risultati siano molto realistici, alcuni difetti restano evidenti, come il movimento innaturale delle mani, un problema che affligge molte tecnologie di AI.

OmniHuman e il problema dei deepfake

Con il lancio di OmniHuman, riaffiorano le preoccupazioni sull’uso improprio della tecnologia, come i deepfake, che potrebbero favorire la diffusione di contenuti falsificati.

Come racconta il sito di informazione TechSpot, negli ultimi anni i deepfake sono stati utilizzati come strumenti per campagne di disinformazione, frodi e altri scopi dannosi. Durante le elezioni statunitensi del 2024, si sono verificati numerosi episodi in cui audio e video manipolati sono stati diffusi per ingannare gli elettori. Addirittura, nel 2023, le truffe finanziarie alimentate dai deepfake hanno causato danni miliardari. “Un caso degno di nota ha coinvolto un truffatore che ha utilizzato l’intelligenza artificiale per fingersi Brad Pitt, riuscendo a convincere una donna a trasferire 850.000 dollari il mese scorso“, racconta il sito.

Alla luce di tali incidenti, centinaia di esperti di etica dell’AI hanno sollecitato una regolamentazione più stringente sui deepfake. Alcuni Stati degli Stati Uniti hanno già introdotto leggi contro l’uso illecito di questa tecnologia, ma a livello federale non esiste ancora una legislazione unificata alla stregua dell’AI Act, valido su tutto il territorio europeo.

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