Dopo i club ristoranti con NFT, arriva anche il primo Wine Bar 3.0. Si chiamerà Bg 3.0 Winebank e, oltre alla classiche esperienze enogastronomiche, offrirà anche servizi tecnologici tra intelligenza artificiale, NFT e Metaverso.
Il Wine Bar 3.0
Aprirà a Bergamo il primo Wine Bar 3.0 da un’idea di Davide Di Sieno. Tante le novità che lo distingueranno dalle classiche enoteche, Prima di tutti al Privilege Club del Bg3.0 Winebank si potrà accedere solamente con NFT. All’interno vi sarà poi un sommelier speciale. Si tratta di un AI Sommelier personale che, grazie all’intelligenza artificiale, sarà in grado di suggerire abbinamenti tra piatti e vini seguendo i gusti del cliente.
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Infine, ma non certo per importanza, il locale non sarà solo nel mondo reale ma anche in quello virtuale. Il Wine Bar 3.0, infatti, avrà anche uno spazio nel Metaverso dove si potranno fare degustazioni, eventi e giochi in realtà virtuale.
“La dimensione 3.0 è pensata per rendere l’esperienza reale dei nostri clienti ancora più unica e piacevole”, ha spiegato Di Sieno, annunciando la partnership tecnica con Italian Wine Crypto Bank e CellarMetaverse. “Essere parte di questo progetto, che parte da Bergamo ma che si allargherà a livello internazionale, è un’ulteriore maniera di adempiere alla nostra mission, che è quella creare nuovi modelli di consumo dei vini premium e da investimento italiani, con tecnologie innovative a partire dall’uso della blockchain“, ha aggiunto Davide Casalin, direttore tecnico dell’Italian Wine Crypto Bank e di CellarMetaverse.