La sicurezza digitale fa un passo avanti con l’ultima novità di Google: Circle to Search, lo strumento che consente di cercare informazioni direttamente sullo schermo, si arricchisce di una funzione per individuare messaggi sospetti e contenuti web potenzialmente truffaldini.
Come funziona la nuova funzione anti-truffa
“Tranquillità garantita per chat o messaggi sospetti. Con Circle to Search, puoi trovare facilmente maggiori informazioni su qualsiasi cosa vedi sullo schermo, inclusi i contenuti che sospetti siano truffe. Visualizzerai un’utile panoramica basata sull’intelligenza artificiale, supportata da informazioni provenienti dal web, che ti informerà se il contenuto è probabilmente una truffa. Fornisce indicazioni pertinenti e suggerimenti sui passaggi successivi, così puoi filtrare i messaggi sospetti senza dover cambiare app”.
In pratica è questa la nuova feature di Google: con la nuova opzione, basta attivare Circle to Search e cerchiare il testo che sembra sospetto. L’intelligenza artificiale di Google analizzerà automaticamente il contenuto e fornirà un AI Overview, una panoramica dettagliata che spiega perché quel messaggio o contenuto potrebbe essere una truffa. Inoltre, vengono suggeriti passaggi successivi per proteggersi, come evitare di rispondere o segnalarlo.
Il sistema riconosce i “red flag” comuni nelle truffe online, come richieste urgenti di denaro o link sospetti, e li evidenzia all’utente. Questa analisi non si limita ai messaggi di testo: funziona anche su altri contenuti web.
Integrazione con Android 16 QPR2 e disponibilità
Stando a 9to5google, la nuova funzione anti-truffa fa parte dell’aggiornamento Android 16 QPR2, che introduce anche altre novità per la sicurezza e la gestione della comunicazione: gli utenti potranno uscire più facilmente dalle chat di gruppo indesiderate e segnalare come urgenti le chiamate in uscita. Circle to Search potrà essere utilizzato anche tramite Google Lens, semplicemente facendo uno screenshot del testo sospetto e caricandolo nell’app.
Google ha confermato che il rilascio globale della funzione sarà graduale. L’obiettivo è garantire risposte affidabili e di qualità: la disponibilità completa dipenderà dai sistemi di intelligenza artificiale e dalla loro capacità di analizzare correttamente i contenuti. Una volta implementata su larga scala, questa funzione offrirà agli utenti uno strumento pratico per difendersi dalle truffe digitali, sfruttando la potenza dell’AI senza complicazioni tecniche.