La piattaforma TikTok, uno dei social media più popolari al mondo, rischia di essere bandita negli Stati Uniti a partire dal 5 aprile, a meno che l’amministrazione Trump non raggiunga un accordo con il Congresso prima dello scadere della proroga. Tre senatori democratici hanno sollevato l’allarme, chiedendo al presidente di cooperare con il legislatore per evitare gravi conseguenze legali per i fornitori di servizi che collaborano con l’app.
TikTok dal futuro incerto: proroga di Trump in scadenza
La questione è diventata un tema caldo in seguito alla scadenza del termine imposto dalla legge che obbligava ByteDance, la società madre cinese di TikTok, a vendere l’app o affrontare l’espulsione.
Nel 2020, il Congresso degli Stati Uniti ha approvato una legge che imponeva a TikTok di dismettere la propria attività o di trasferirne la proprietà a una società statunitense entro il 19 gennaio. Tuttavia, con il passaggio del testimone presidenziale a Joe Biden, è stata disposta una nuova proroga per TikTok, ma non sono stati fatti progressi significativi. In seguito, l’amministrazione Trump ha preso l’iniziativa di estendere ulteriormente il termine, fissando il nuovo limite al 5 aprile. E ormai manca poco alla scadenza.
Recentemente i senatori dem Ed Markey (Massachusetts), Chris Van Hollen (Maryland) e Cory Booker (New Jersey) hanno scritto una lettera a Trump per chiedere una soluzione che rispetti le leggi in vigore. “È inaccettabile che la tua amministrazione continui a ignorare i requisiti della legge“, hanno dichiarato.
Le due soluzioni di Trump
Al momento Trump sta considerando due possibili soluzioni per mantenere TikTok operativo negli Stati Uniti. La prima prevede un ulteriore proroga del termine, mentre la seconda si basa su un accordo con Oracle, che dovrebbe garantire che i dati degli utenti americani siano al sicuro da accessi esterni, mantenendo però l’algoritmo di raccomandazione sotto il controllo di ByteDance. Tuttavia, questa proposta non soddisfa pienamente i requisiti legali, poiché la legge impone una separazione totale tra ByteDance e TikTok, compresa la gestione dei dati e degli algoritmi.
I senatori democratici hanno messo in guardia il presidente: “Se continui a ritardare il termine con ordini esecutivi, i fornitori di TikTok continueranno a rischiare danni legali enormi, una decisione difficile da giustificare nel lungo periodo“. Senza una vendita o una soluzione definitiva, i fornitori di servizi che continuano a collaborare con TikTok potrebbero affrontare una responsabilità legale che potrebbe arrivare fino a 850 miliardi di dollari.
Come alternativa, propongono una collaborazione con il Congresso per modificare la legge e garantire che TikTok possa continuare a operare negli Stati Uniti: “La strada per salvare TikTok dovrebbe passare per Capitol Hill“.