Offrire esperienze di acquisto coinvolgenti. A questo puntano i marketer per conquistare fette di mercato e fidelizzare i clienti già acquisiti, e a questo servono le app che creano cataloghi basati sui comportamenti degli utenti in grado anche di anticipare le loro preferenze. In tale contesto nasce Lookalike, l’app di ricerca visuale che non solo permette di fare shopping caricando solamente una foto, ma ottimizza l’intera esperienza grazie all’intelligenza artificiale.
E-shopping, una tendenza forte anche in Italia
Secondo Gartner, nei prossimi 5 anni il 65% dei clienti si aspetta di vivere durante l’acquisto online un’esperienza sempre più personalizzata, adattata alle proprie esigenze.
Si tratta di una tendenza che, oltre a essere negli Stati Uniti, è anche molto presente in Italia. Secondo una rilevazione dell’applicazione Lookalike, nel nostro Paese la ricerca visuale durante lo shopping online risulta un metodo molto diffuso tra la Gen Z e i millennials, in particolar modo tra le clienti donne (86%).
Come spiega Ilenia Enna, fondatrice di Lookalike:
“Gli eventi di moda, in particolare quelli con la partecipazione delle influencer italiane più popolari, come il Coachella Music Festival, hanno un notevole impatto sul numero di ricerche effettuate tramite l’app, dimostrando l’influenza di tali eventi sulle tendenze di mercato. Ad esempio, ultimamente i pantaloni leopardati hanno recentemente registrato un picco di interesse, segnalando una nuova moda in ascesa insieme a capi di colore giallo burro su tessuto di raso – che pare essere il colore dell’estate – e a vestiti bianchi crochet. Potremmo quasi dire che dalle search possiamo misurare la temperatura delle tendenze in tempo reale, quindi capire se una nuova moda sta prendendo piede ed è destinata a restare o se è solo una bolla”.
Pertanto, in un’epoca in cui l’ispirazione di stile può venire da qualsiasi luogo, trovare esattamente ciò che si desidera può essere una sfida. E Lookalike è l’app che può fare la differenza, perché permette agli utenti di caricare la foto di un vestito o accessorio e ricevere immediatamente risultati di prodotti simili disponibili per l’acquisto.
Una migliore esperienza virtuale tra AI e immagini
Basandosi sull’intelligenza artificiale, l’app Lookalike innova non solo la ricerca di articoli di moda online ma anche l’interazione con la community, andando a captare le novità in ambito fashion. Sempre tramite l’AI Lookalike ha infatti creato Laikee, la propria influencer virtuale che interagisce sul canale Instagram con i propri follower svelando i trend in anteprima e testando virtualmente capi e accessori.
Ma non solo. Ricevendo dagli utenti immagini di outfit prevalentemente individuati su social come Instagram e TikTok, da una parte Lookalike capta in anticipo le tendenze emergenti, monitorando le ricerche degli utenti sui capi indossati da influencer o celebrities. E dall’altra offre ai brand un potente strumento per analizzare e ottimizzare le loro strategie di mercato.
Inoltre Lookalike elimina la necessità di ricerche per filtri tradizionali, permettendo agli utenti di trovare immediatamente i capi desiderati semplicemente caricando un’immagine. Questa funzione si rivela particolarmente preziosa durante l’acquisto online e in store, perché permette ai clienti di non cercare più manualmente il codice prodotto. Migliorando così sia l’esperienza virtuale che quella in negozio.
Aggiunge Ilenia Enna:
“La mission di Lookalike è quella di migliorare l’esperienza d’acquisto online ma anche quella in store. Offriamo infatti ai brand una versione in white label della nostra applicazione – che possono poi personalizzare in base alle proprie esigenze – per permettere (ad esempio) alle commesse di semplificare il proprio lavoro velocizzando la ricerca di un articolo, garantendo un servizio più efficiente e personalizzato, oltre alla possibilità di integrare la nostra tecnologia visuale in modo semplice e senza impatto tecnologico anche sul website di un Brand (non solo fashion), così da permettere ad un utente di trovare velocemente ciò che cerca anche sul sito web del suo marchio preferito”.