Scrivere la propria autobiografia a quattro “mani” non è mai stato così facile. Una giovane startup, chiamata appunto Autobiographer, ha infatti lanciato un’app in grado, grazie all’AI, di aiutare le persone a scrivere la loro storia.
Come funziona l’AI che scrive la nostra biografia
Autobiographer utilizza a tecnologia dell’intelligenza artificiale per coinvolgere gli utenti in conversazioni significative sugli eventi della loro vita e su come si sentono al riguardo, per poi trasformarli in prosa, creando di fatto la propria autobiografia.
Il chatbot AI, basato sulla tecnologia di Anthropic spinge dunque l’utente a raccontare la storia, per esempio, chiedendogli un racconto di qualche avventura che ha avuto. Una volta cominciato il racconto l’utente può parlare, mettere in pausa e riprendere la registrazione o passare a un’altra domanda. L’app consente all’utente di rivisitare argomenti, esplorare i ricordi e infine trasformarli in diversi tipi di prosa, come un racconto o una lettera di gratitudine per una persona cara. Per ora, questi vengono esportati come PDF, ma il team vorrebbe offrire un libro stampato prima o poi.
Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI
I ricordi sono conservati in un caveau, uno spazio crittografato e protetto biometricamente a cui nemmeno il personale di Autobiographer può accedere. Il costo? Circa 199 dollari all’anno.