WhatsApp ha annunciato l’arrivo di Writing Help, una nuova funzione che integra l’intelligenza artificiale direttamente nell’applicazione. Dopo una fase di beta testing, la piattaforma di Meta ha deciso di introdurre uno strumento capace di riformulare testi già scritti, correggerli o adattarne il tono, senza bisogno di ricorrere a servizi esterni. Si tratta di uno dei passi più concreti nel percorso di WhatsApp verso l’integrazione di soluzioni di AI a supporto della comunicazione quotidiana.
WhatsApp scommette sull’AI: Writing Help debutta nelle chat
Il cuore tecnologico di Writing Help è rappresentato da Private Processing, un’architettura che permette di ottenere suggerimenti generati dall’AI senza che i contenuti vengano letti o memorizzati da Meta o dall’app stessa. In questo modo, né il messaggio originale né le riscritture elaborate lasciano mai il dispositivo. La funzione è inoltre opzionale e disattivata per impostazione predefinita, lasciando quindi all’utente la piena libertà di attivarla o meno.
Sostanzialmente, Writing Help consente di rielaborare un messaggio scegliendo diversi stili: professionale, divertente, di supporto o semplicemente riformulato. L’obiettivo è adattare la comunicazione al contesto, sia esso una chat informale tra amici o un confronto in ambito lavorativo.
Per usare la funzione basta scrivere un messaggio: durante la digitazione compare un’icona a forma di matita, che apre le proposte dell’AI. L’utente può quindi scegliere se adottarle, modificarle o mantenere il testo originale, in un’ottica di supporto immediato che lascia intatta la spontaneità della conversazione.
Attualmente Writing Help è disponibile solo in lingua inglese e il rollout è iniziato negli Stati Uniti e in alcuni Paesi selezionati. Meta ha già dichiarato l’intenzione di espandere la funzione ad altre lingue e regioni entro la fine del 2025, seguendo una strategia graduale che consente di raccogliere feedback e perfezionare l’esperienza prima del lancio globale.