G2 Startups è il coordinatore in Italia dell’Open Insurance Initiative

Redazione
Open Innovation

G2 Startups è il coordinatore in Italia della Open Insurance Initiative, l’iniziativa che favorisce la Open Innovation nelle assicurazioni.


G2 Startups è un acceleratore di startup e abilitatore di processi innovativi per le imprese, focalizzato su una serie di “macro-settori” all’interno dei quali ha definito “ecosistemi” di innovazione e business di riferimento.

Con un comunicato stampa, G2 Startups ha annunciato di aver assunto il ruolo di coordinatore in Italia dell’Open Insurance Initiative (OPIN), iniziativa internazionale che ha l’obiettivo di favorire la crescita e la diffusione dell’Open Innovation nel mondo assicurativo e di definire standard per lo sviluppo di Open API.

OPIN si occupa di fornire leadership di pensiero su questioni chiave che definiscono l’interoperabilità e la compatibilità nel mondo assicurativo e ritiene che la progettazione per l’interconnessione aiuterà gli assicuratori ad attualizzare l’ecosistema.

Al centro di OPIN ci sono le Open API. Conscio dell’importanza dei dati, l’obiettivo della Open Insurance Initiative è fornire alla comunità InsurTech, agli sviluppatori e a una moltitudine di terze parti la capacità di integrare in modo sicuro le applicazioni con i dati degli assicuratori tramite API aperte.

Il ruolo di G2 Startups nella Open Insurance Initiative

Quello tracciato da G2 Startup è senz’altro un percorso ambizioso ma fondamentale per raggiungere tre obiettivi: la diffusione e il consolidamento della cultura dell’Open Insurance, lo sviluppo del concetto di ecosistema, inteso come un insieme di servizi per soddisfare e integrare i bisogni dei clienti, e la sperimentazione, indispensabile per verificare la fattibilità delle API.

I settori di riferimento in cui opera G2 Startups sono Open Finance, People Centered Health e Energy & Green Economy. Un know-how variegato che consentirà a G2 Startups non solo di “diffondere la cultura dell’Open Innovation nel settore assicurativo, ma anche di sperimentare soluzioni che facilitino la trasformazione dell’attuale modello di business delle Compagnie e intermediari”, come dichiara Francesco Zaini, Partner e Open Finance Director di G2 Startups.

“Questo accordo è innovativo perché consente non solo di elaborare e condividere nuovi modelli di business e standard tecnologici, ma anche di testarli in un Playground con partner tecnologici di prim’ordine”.

L’iniziativa italiana che sarà guidata da G2 Startups seguirà due filoni: l’Italy Working Group (IWG) di OPIN e il Playground.

L’IWG ha l’obiettivo di porsi come un vero e proprio hub per la community italiana dell’Open Insurance. Un polo aperto a startup e compagnie assicurative, intermediari, service provider ed esperti di business e tecnologia. Qui i soggetti della filiera innovativa dell’assicurazione potranno discutere e condividere idee ed esperienze per verificare l’applicabilità in Italia degli standard della Open Insurance Initiative e individuare i casi d’uso e le API più rilevanti per lo sviluppo di ecosistemi di business, soprattutto negli ambiti Casa, Salute e Mobilità, in una commistione virtuosa tra fisico e virtuale che mira a prendere quanto di buono entrambi gli scenari hanno da offrire.

Il Playground è invece l’area di sperimentazione: una sandbox tecnologica realizzata per sperimentare e testare lo sviluppo e l’efficacia di un set di Open API applicabili all’interno delle proposte dell’IWG. Qui le API vengono sviluppate con il supporto dei partner tecnologici, la startup italiana D4Next e il player internazionale Tesobe, leader nell’open banking e promotore della piattaforma Open Bank Project.

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