Coinbase a Wall Street: il Bitcoin vola e fa sperare i fan delle criptovalute

Redazione
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Coinbase è pronto a fare il suo ingresso a Wall Street e Bitcoin vola toccando un nuovo record: è la rivincita delle criptovalute?


Come riporta Ansa, manca poco allo sbarco di Coinbase a Wall Street, con un un prezzo di riferimento di 250 dollari ad azione. La valutazione valutazione complessiva della società di circa 65,3 miliardi di dollari. 

Coinbase è una società di scambio di beni digitali con due prodotti chiave: uno scambio di beni digitali globale (GDAX) per il commercio di valute digitali nella sua piattaforma professionale, una interfaccia per lo scambio al dettaglio di bitcoin, Bitcoin Cash, ether e litecoin.

Con Coinbase che fa capolino e, potenzialmente, la consacrazione delle criptovalute presso il grande pubblico, il Bitcoin ha toccato il record di 63.246 dollari sostenuta dall’ottimismo dei fan delle valute digitali.

Secondo alcuni analisti, vedere Coinbase a Wall Street “segnerà l’occasione di una congiunzione fra la finanza tradizionale e il mondo cripto. E uno sbarco di successo può essere l’endersement ufficiale delle criptovalute da parte degli investitori tradizionali“.

Il basso tasso di volatilità degli ultimi 30 giorni mostra come il Bitcoin è ormai pronto a uscire dalla gabbia e continuare la sua corsa verso i 10.000“.

Sono già molteplici le banche che hanno abbracciato le criptovalute e hanno disegnato piani attorno a Bitcoin e simili, eppure c’è chi rimane scettico e prospetta lo scoppio di una bolla gigante da qui ai prossimi mesi.

Ad aprire le fila di chi ancora si pronuncia diffidente sono proprio le autorità che attribuiscono al Bitcoin e alle criptovalute sentimenti di preoccupazione e scetticismo.

C’è però l’altra faccia della medaglia, rappresentata dai Governi, che invece non sarebbero pronti a escludere del tutto le potenzialità delle criptovalute. Uno su tutti quello cinese: Pechino starebbe lavorando al suo yuan digitale controllato dalla banca centrale, cercando di posizionarlo per un uso internazionale e sfidando di fatto il dollaro.

La Fed (il Federal Reserve System, conosciuto anche come Federal Reserve e informalmente come la Fed, è la banca centrale degli Stati Uniti d’America) sul dollaro digitale procede con cautela: “non c’è nessuna fretta per adottarlo“, ripete il presidente della Fed Jerome Powell assicurando che la banca centrale non adotterà il dollaro digitale “senza l’appoggio del Congresso“.

Federico Morgantini Editore
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