Agricultural Engineering, il nuovo corso di laurea del Polimi

Simona Politini
Laurea Magistrale in Agricultural Engineering,

Parte il nuovo corso di laurea magistrale Agricultural Engineering progettato ed erogato dal Politecnico di Milano nel Campus di Cremona.


Le nuove tecnologie aprono a nuove opportunità anche nel settore agricolo: intelligenza artificiale, IoT, 5G e non solo concorrono oggi a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità necessari per la salvaguardia del nostro pianeta. Dai trattori intelligenti ai sensori per monitorare i raccolti, l’agricoltura di precisione diventa realtà permettendo di raggiungere più alti livelli di produzione con meno spreco di risorse e riducendo i volumi di emissioni di CO2. Un risultato di grande importanza, si calcola infatti che, come rilevato da uno studio pubblicato su Nature Food realizzato da un team di ricercatori del Joint Research Centre (JRC) e della Fao dal titolo Food systems are responsible for a third of global anthropogenic GHG emissions, nel 2015 le emissioni riconducibili ai sistemi alimentari, a partire dai cambiamenti nella destinazione d’uso dei terreni per arrivare alla produzione agricola e, infine, ai settori dell’imballaggio e della gestione dei rifiuti, abbiano raggiunto un volume pari a 18 miliardi di tonnellate di biossido di carbonio equivalente. Questa cifra equivale al 34% delle emissioni totali, una percentuale che sta progressivamente diminuendo rispetto al 44% del 1990, sebbene le emissioni generate dai sistemi alimentari abbiano continuato ad aumentare in termini assoluti. I principali emettitori sono Cina, Indonesia, Usa, Brasile, Unione europea e India.

In questo contesto nasce il nuovo corso di laurea magistrale in Agricultural Engineering, progettato ed erogato in lingua inglese al Politecnico di Milano nel Campus di Cremona, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Laurea magistrale in Agricultural Engineering

Il corso di laurea magistrale in Agricultural Engineering si propone di formare ingegneri operanti nel settore agro-industriale dotati di una visione sistemistica, ossia un approccio allo studio e alla implementazione di soluzioni applicative basato su una visione complessiva degli aspetti tecnologici degli elementi di filiera, sulla capacità di modellare e gestire le interazioni fra i vari componenti, supportati da conoscenze di base del settore.

Durante il percorso gli studenti approfondiranno diversi temi raccolti per macroaree. Le aree di competenza che caratterizzano il laureato in Agricultural Engineering sono relative a:

  • Scienze agrarie
  • Tecnologie per la Smart Agriculture
  • Agricoltura 4.0
  • Big Data analysis
  • Scienze e tecnologie Ambientali e Chimiche
  • Food science
  • Tecniche per la sostenibilità

Gli sbocchi professionali del corso di laurea magistrale in Agricultural Engineering sono in:

  • Aziende della filiera della produzione agricola e agroalimentare;
  • Società che progettano, sviluppano e realizzano processi, impianti e tecnologie a supporto della produzione, distribuzione e commercializzazione legati alla agricoltura e alla agroindustria;
  • Studi di consulenza per l’ambiente, la sicurezza, le produzioni agricole e zootecniche;
  • Centri di ricerca e laboratori pubblici e privati;
  • Dipartimenti tecnici della pubblica amministrazione.

Partecipa alla giornata di orientamento

Giovedì 22 aprile dalle 15:00 alle 18:00 verrà presentata la nuova Laurea Magistrale in Agricultural Engineering con una spiegazione approfondita dell’offerta formativa, del contesto e degli sbocchi occupazionali. Per partecipare alla giornata di orientamento è necessario iscriversi entro il 18 aprile attraverso il form cliccando qui.

Federico Morgantini Editore
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