WhatsApp si prepara a rendere più semplice l’ingresso nei gruppi, introducendo una funzione che permette ai nuovi membri di recuperare i messaggi scambiati nelle ore precedenti al loro arrivo. La novità, ancora in fase di sviluppo, è già visibile nelle versioni beta dell’app per Android e promette di trasformare il modo in cui si partecipa alle conversazioni di gruppo.
La “recent history sharing”: cosa cambia per i nuovi membri
Secondo WABetaInfo, la funzione, denominata recent history sharing, consente a chi viene aggiunto a un gruppo di accedere automaticamente ai messaggi inviati nelle ultime 24 ore.
In particolare, l’opzione può essere attivata dagli amministratori tramite le impostazioni dei permessi del gruppo. In questo modo, sia chi entra manualmente sia chi utilizza un link di invito può inserirsi immediatamente nelle discussioni senza dover chiedere informazioni o scorrere la chat dall’inizio.
Per i gruppi più attivi, WhatsApp sta valutando un limite massimo di 1.000 messaggi nelle 24 ore, così da evitare sovraccarichi e garantire un’esperienza di lettura fluida. L’obiettivo è chiaro: consentire un accesso rapido ai contenuti recenti, senza appesantire l’app né interrompere la conversazione in corso.
Privacy e sicurezza: il cuore della novità
Nonostante la condivisione dei messaggi, la sicurezza resta al centro del progetto. Tutti i contenuti continueranno a essere protetti dalla crittografia end-to-end. Quando un nuovo membro entra nel gruppo, l’app seleziona automaticamente un partecipante già presente per re-crittografare i messaggi recenti e inviarli al nuovo arrivato. Contestualmente è generata una nuova chiave di crittografia del gruppo, assicurando che l’accesso rimanga limitato agli utenti autorizzati.
Questo sistema consente di mantenere intatta la privacy, senza interrompere le conversazioni o rallentare la consegna dei messaggi agli altri membri. La condivisione riguarda esclusivamente i messaggi inviati nella finestra temporale definita e non recupera la cronologia precedente.
WhatsApp ha inoltre confermato che la funzione sarà disponibile anche per chi entra nel gruppo a distanza di tempo dalla sua creazione, garantendo a tutti lo stesso livello di accesso alle informazioni più recenti.