Apple rilascia le beta 4 per iOS 18.5 e tutti gli altri sistemi operativi, ma i riflettori sono su iOS 19

Apple ha rilasciato le beta 4 di iOS 18.5 e non solo, focalizzandosi su bug e prestazioni. Novità minime: l’attenzione è tutta su iOS 19, atteso a giugno

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Apple ha distribuito la quarta ondata di versioni beta per i suoi principali sistemi operativi: iOS 18.5, iPadOS 18.5, macOS Sequoia 15.5, watchOS 11.5, tvOS 18.5 e visionOS 2.5. Gli aggiornamenti sono disponibili sia per gli sviluppatori che per i partecipanti al programma di beta testing pubblico. Nel frattempo, qualcosa bolle in pentola per quanto riguarda il diciannovesimo sistema operativo firmato Apple, ovvero iOS 19.

Apple rilascia le beta 4 di iOs 18.5 e altri: focus su stabilità e sicurezza

Il focus rimane chiaramente sulla manutenzione dei sistemi e sulla correzione dei bug, con nessuna modifica funzionale rilevante. Come da prassi, i dispositivi compatibili possono essere aggiornati via OTA, a patto che l’ID Apple sia associato a un account sviluppatore. Il numero di build di iOS 18.5 è ora 22F5068a, mentre per macOS Sequoia si passa alla 24F5068b, in entrambi i casi sostituendo la precedente versione beta distribuita poco più di una settimana fa.

La beta 4 di tvOS 18.5 arriva con la build 22L5566a, che prende il posto della 22L5559d. Anche watchOS 11.5 si aggiorna con la versione 22T5567a, mentre visionOS 2.5, pensato per il visore Vision Pro, si porta alla 22O5467a. In nessuno dei casi Apple ha accompagnato il rilascio con note dettagliate su novità funzionali: tutto lascia pensare a una fase di rifinitura tecnica e correzione di problemi emersi nelle versioni precedenti.

Questa beta arriva a pochi giorni dalla terza (rilasciata il 21 aprile), a sua volta preceduta dalla seconda (14 aprile) e dalla prima (inizio mese), appena dopo il rilascio pubblico delle versioni 18.4/15.4 per iOS, iPadOS, macOS, tvOS e visionOS.

Testare sì, ma con cautela

Come sempre, Apple sconsiglia l’installazione delle versioni beta su dispositivi principali, vista la possibile presenza di instabilità o incompatibilità. È preferibile utilizzarle su device secondari, sempre dopo aver effettuato un backup completo.

È richiesto anche un certo livello minimo di batteria per procedere con l’installazione: almeno il 20% per iPhone, iPad e Mac, il 50% per Apple Watch, che deve anche trovarsi vicino all’iPhone abbinato. Apple TV e HomePod aggiornano automaticamente, ma anche in questo caso si suggerisce prudenza, specie su dispositivi usati quotidianamente.

Lo sguardo è già rivolto a iOS 19

Come le versioni precedenti, anche questa beta introduce pochissime novità visibili, rafforzando l’idea che Apple stia ormai concentrando tutti gli sforzi su iOS 19, atteso per il debutto alla WWDC 2025 di giugno. L’azienda sembra intenzionata a riservare le innovazioni più significative ai prossimi aggiornamenti maggiori.

Secondo alcune indiscrezioni, iOS 19 sarà caratterizzato da un design ispirato a visionOS, con elementi vetrosi, trasparenze, luci soffuse e icone tondeggianti. Si tratterebbe di un importante rinnovamento visivo, che però non farà parte del ciclo di iOS 18.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.