A pochi giorni dal rilascio pubblico degli aggiornamenti iOS 18.4, iPadOS 18.4, macOS 15.4, tvOS 18.4, visionOS 2.4 e watchOS 11.4, Apple ha già avviato il ciclo successivo, distribuendo le prime versioni beta dei sistemi operativi iOS 18.5, iPadOS 18.5, macOS Sequoia 15.5, tvOS 18.5, watchOS 11.5 e visionOS 2.5.
iOS 18.5 e iPadOS 18.5, le novità della beta: Mail, Impostazioni e altro
Le prime modifiche più evidenti riguardano le app Mail e Impostazioni. Con iOS 18.5, Apple introduce miglioramenti significativi all’app Mail, semplificando alcune funzioni che erano già presenti in versioni precedenti.
Una delle principali novità è la possibilità di mostrare o nascondere le foto dei contatti direttamente nell’app, senza dover passare dalle Impostazioni. Inoltre, è stata aggiunta l’opzione per disattivare la visualizzazione “Raggruppa per mittente” direttamente nell’interfaccia di Mail, rendendo l’esperienza utente più intuitiva e immediata.
Questi aggiornamenti si inseriscono in un miglioramento continuo dell’app Mail, che ha visto l’introduzione della categorizzazione automatica delle email con iOS 18.2 grazie al machine learning.
L’app Impostazioni, altro cuore pulsante di iOS, riceve un piccolo ma significativo aggiornamento con la beta di iOS 18.5. Nella sezione dedicata ad AppleCare e Garanzia, è stato introdotto un nuovo header che fornisce informazioni aggiuntive sul servizio, con un link diretto al sito ufficiale Apple.
Anche questa modifica fa parte di un più ampio restyling delle Impostazioni, che era iniziato con iOS 18 e macOS Sequoia, volto a rendere i menu più chiari e funzionali per l’utente. Le novità su questa sezione potrebbero risultare particolarmente utili a chi desidera accedere rapidamente a informazioni dettagliate sulla garanzia dei propri dispositivi Apple.
Come installare le beta
Per installare le beta su iPhone, iPad e Mac, è necessario che il dispositivo sia carico almeno al 20% o sia collegato a una fonte di alimentazione. Mentre per quanto riguarda Apple Watch, il livello minimo di batteria richiesto è del 50%, e lo smartwatch deve trovarsi nel raggio d’azione dell’iPhone associato. Per Apple TV e HomePod, gli aggiornamenti sono automatici e non richiedono interventi manuali da parte dell’utente.
Come sempre, l’installazione delle versioni beta deve essere effettuata con cautela. Apple consiglia di non installare queste versioni sui dispositivi principali, poiché potrebbero presentare bug, instabilità o problemi di compatibilità. È preferibile eseguire i test su dispositivi secondari e, prima di procedere, effettuare un backup completo dei dati.