EDF, Edison ed ENEA insieme per le tecnologie nucleari innovative 

Al via la nuova collaborazione tra EDF, Edison ed ENEA per lo sviluppo delle applicazioni industriali di tecnologie nucleari come i reattori SMR

Redazione

Nuovo passo avanti verso l’innovazione del settore energetico da EDF, Edison ed ENEA, che insieme collaboreranno per l’implementazione delle tecnologie nucleari innovative di piccola taglia, in particolare gli Small Modular Reactor (SMR), nell’ambito industriale.

EDF, Edison ed ENEA siglano accordo sulle tecnologie nucleari innovative

Con il nuovo Memorandum of Understanding (MOU) da loro siglato, EDF, Edison ed ENEA si impegnano a collaborare allo sviluppo di applicazioni industriali degli SMR.

Ma non solo. La collaborazione si focalizzerà anche “sull’analisi dei sistemi termoidraulici e di sicurezza passiva, delle nuove tecnologie, del funzionamento integrale del sistema e dell’opportunità di fornire energia elettrica e calore in modalità cogenerativa per esigenze industriali. L’accordo prevede anche attività di formazione e scambio di know-how tra ricercatori e dottorandi“, si legge nel comunicato.

Per chi non sapesse, gli SMR sono dei reattori nucleari che sfruttano su scala ridotta l’attuale tecnologia di terza generazione degli LWR (Light Water Reactor). Già in sviluppo da anni, si distinguono per la loro progettazione modulare, che consente una produzione più rapida e a costi contenuti. A differenza dei reattori tradizionali, che sono in grado di raggiungere i 1500 mega watt di potenza elettrica (MWe), gli SMR ad oggi possono generare fino a 300 MWe.

Focus (anche) sulla sicurezza passiva

Un aspetto fondamentale che emerge dall’accordo riguarda i sistemi di sicurezza passiva degli SMR. Ovvero quei sistemi in cui le misure di emergenza si attivano automaticamente, senza necessitare di alcun intervento umano.

In ambito nucleare, è dato ad esempio dai sistemi di arresto di emergenza, in cui le barre di controllo sono mantenute sospese sopra il reattore grazie a un sistema elettro-meccanico. Oppure dai sistemi di rilascio automatico delle barre di controllo: in questo caso il sistema“rilascia automaticamente le barre di controllo, che “piovono” nel nocciolo per semplice forza di gravità, arrestando le fissioni in pochi millesimi di secondo“, come precisa Geopop.

Grazie alla collaborazione con ENEA […] compiamo un ulteriore passo concreto verso l’utilizzo delle nuove tecnologie nucleari a supporto del sistema industriale italiano, mettendo a fattor comune competenze tecniche e scientifiche, esperienza nella gestione di impianti nucleari e visione prospettica”, dichiara Lorenzo MotturaEVP Strategia, Innovazione, Ricerca & Sviluppo e Digitale di Edison.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.