C’erano una volta gli interessi di Facebook quelli dove gli utenti condividevano i libri e i film preferiti o che avrebbero voluto guardare e leggere. Quegli interessi che differenziavano una persona da un’altra e che la rendevano interessante per chi aveva gli stessi gusti. Da quegli stessi interessi è nato, nell’ultimo periodo, Shelf, un nuovo social network dedicato proprio ai media che un utente consuma.
Come funziona il nuovo social network Shelf
“Se osservi la cultura in generale su Internet, si sta spostando dal postare selfie al “ecco cosa sto leggendo, guardando”, screenshot delle recensioni dei miei film e così via. Si tratta essenzialmente di approfondire una persona, cercare di capire in cosa si trova… questo è ciò di cui si occupa Shelf”, ha affermato Jad Esber, fondatore e CEO di Koodos Labs, la startup dietro Shelf.
Shelf dunque è un social network che si presenta come una vetrina dei principali interessi dell’utente tra film, spettacoli, libri, giochi e musica. L’app, inoltre, consente anche di monitorare i progressi mentre leggi il tuo libro preferito o guardi uno spettacolo di tendenza.
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Per farlo basta collegare gli account associati ai media come Apple Music, Goodreads, Netflix, Spotify e YouTube, quindi creare una pagina web “storefront” personalizzabile che si aggiorna automaticamente in base ai progressi di consumo dell’utente. Inoltre si può anche aggiungere manualmente link a qualsiasi altro servizio Internet al proprio scaffale virtuale.
La startup con sede a New York prevede anche di ampliare l’elenco dei servizi supportati, tra cui Steam per i gamer.
Il proprio scaffale può essere anche personalizzato sia con un URL unico, sia cambiando l’interfaccia con colori ed elementi diversi.