Non tutti sanno che l’accumulo di umidità nelle abitazioni rappresenta un’importante problema per il settore edilizio. L’umidità può infatti provocare danni significativi all’isolamento termico dell’abitazione, riducendo così l’efficienza energetica. Ma la rilevazione precoce dell’umidità può prevenire tali danni, e a tal proposito un team di ricercatori del Oak Ridge National Laboratory (ORNL) del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti ha sviluppato una soluzione ideale: un innovativo radar a microonde.
La tecnologia radar che promette una rilevazione precoce dell’umidità
In una ricerca pubblicata sul sito specializzato IEEE Xplore, il team dell’ORNL ha presentato un metodo non distruttivo che utilizza un apposito radar a microonde per rilevare l’umidità all’interno delle pareti degli edifici.
Le microonde, come parte dello spettro elettromagnetico, interagiscono con i materiali in modo simile alla luce visibile, ma penetrano più in profondità, creando riflessioni radar, ovvero dei segnali riflessi. I sistemi radar emettono infatti dei segnali di microonde e misurano il tempo che impiegano a tornare dopo aver rimbalzato sui materiali all’interno delle pareti.
Il contenuto di umidità dei materiali influisce su queste riflessioni, che possono essere misurate e utilizzate per determinare i livelli di umidità in ciascun strato della parete. Questa tecnica ha quindi il potenziale di identificare l’infiltrazione d’acqua nelle sue fasi iniziali, quando è più facile da trattare.
Test e validazione del radar a microonde
Philip Boudreaux, uno dei ricercatori della ricerca, ha spiegato che il radar a microonde “è molto promettente [nel] misurare l’umidità nei campioni di legno. Ma è in grado di misurare l’umidità nel legno che si trova all’interno di un muro? “.
I ricercatori dell’ORNL si sono quindi concentrati sul rilevamento dell’umidità nel rivestimento strutturale, spesso realizzato con pannelli di legno a scaglie orientate, un materiale comune nelle costruzioni a telaio di legno.
Durante i loro esperimenti, i ricercatori hanno analizzato campioni di rivestimento in legno di 305 millimetri quadrati, che sono stati prima essiccati in forno, e poi sottoposti a un processo di umidificazione controllata per raggiungere livelli specifici di umidità. I risultati dei test con il radar a microonde hanno dimostrato che il radar è stato in grado di rilevare l’umidità con un’accuratezza del 3% rispetto ai misuratori di umidità portatili convenzionali.
In una nota l’Università riferisce che ora il team sta lavorando per rendere questa tecnologia accessibile al pubblico. Al momento hanno sviluppato un sistema radar portatile e leggero che può essere facilmente utilizzato dai proprietari di case e dagli ispettori per verificare la presenza di umidità nelle pareti, nei tetti e nelle fondamenta.
In forza del successo dei test iniziali, il team dell’ORNL vuole inoltre perfezionare lo strumento, ed espanderne le sue applicazioni su pareti con rivestimenti più complessi.