Dopo anni senza significative innovazioni, il Magic Mouse di Apple torna al centro dell’attenzione grazie a nuove indiscrezioni, tra cui la possibile introduzione dei comandi vocali.
Magic Mouse, cosa c’è di vero sul rumor dei comandi vocali
Stando al sito specializzato Macrumors, il leaker coreano “yeux1222” ha scoperto che Apple starebbe sviluppando un prototipo di Magic Mouse dotato di un mix di controlli touch, vocali e a gesture.
Secondo Mark Gurman, esperto di Apple e firma di Bloomberg, questa voce sarebbe infondata. Il noto leaker avrebbe interpretato erroneamente una dichiarazione precedente di Gurman riguardante un possibile futuro aggiornamento del Magic Mouse, generando così il malinteso.
“In un mondo informatico ormai pieno di schermi touch, comandi vocali e gesture, il mouse non è più così cruciale come una volta”.
Ciononostante, sempre Gurman ha precisato in un post su X che l’idea dei comandi vocali nel nuovo Mouse di Apple avrebbe comunque senso. Già diversi dispositivi Apple supportano tale funzionalità (ad esempio, i Mac). Pertanto, secondo il giornalista, è possibile che in un arco temporale di 5-10 anni i comandi vocali potrebbero trovare un’applicazione concreta, anche in forza alle nuove forme di intelligenza artificiale o interazioni avanzate con i dispositivi.
L’introduzione dei comandi vocali potrebbe inoltre rendere il dispositivo più “a prova di futuro”, considerando che il Magic Mouse non ha subito aggiornamenti significativi dal 2019, anno in cui è stata presentata una versione rivista solo in alcuni aspetti, come la sostituzione della porta Lightning con quella USB-C.
Tuttavia, non è ancora chiaro se le informazioni condivise dal leaker siano attendibili. Al momento, secondo Gurman, l’unica cosa certa è che Apple potrebbe concentrare gli sforzi su un design innovativo per il Magic Mouse, trascurando in parte l’aspetto funzionale.