Il 2025 di Samsung si è aperto con un’importante annuncio per il futuro del mercato dei robot: l’azienda ha infatti dichiarato che diventerà il maggiore azionista di Rainbow Robotics.
Samsung punta tutto (o quasi) sui robot
Rainbow Robotics è stata fondata nel 2011 da ricercatori del Korea Advanced Institute of Science & Technology’s (KAIST) Humanoid Robot Research Center che hanno sviluppato il primo robot bipede che cammina “Hubo” in Corea. Nel 2023 Samsung aveva già acquisito una quota dell’azienda pari al 14,7% con un investimento di 86,8 miliardi di KRW ed esercita un’opzione call per aumentare la sua quota al 35%.
Grazie alla collaborazione con Rainbow Robotics, Samsung rafforzerà ulteriormente le sue fondamenta nello sviluppo di tecnologie robotiche avanzate. Infatti, combinando la tecnologia software e di intelligenza artificiale di Samsung Electronics con la tecnologia robotica di Rainbow Robotics, la collaborazione mira ad accelerare lo sviluppo di umanoidi intelligenti avanzati.
Samsung formerà inoltre un consiglio sinergico con Rainbow Robotics per rafforzare la leadership nel settore globale della robotica avanzata; si prevede che il consiglio fungerà da ponte per promuovere la crescita di entrambe le aziende sviluppando future tecnologie robotiche e strategie aziendali fondamentali, nonché identificando e valutando la domanda del mercato.
Con la collaborazione, Samsung prevede di utilizzare i robot collaborativi, il manipolatore mobile a doppio braccio e i robot mobili autonomi di Rainbow Robotics per attività di automazione di produzione e logistica. Questi umanoidi infatti possono migliorare notevolmente le loro capacità di lavoro imparando e analizzando dati situazionali e variabili ambientali che si verificano sul campo tramite algoritmi di intelligenza artificiale.
A conferma che l’azienda intende scommettere molto sul mercato dei robot, c’è anche il fatto che istituito un Future Robotics Office che risponde direttamente al CEO. L’ufficio si concentrerà sullo sviluppo di robot futuri, tra cui umanoidi, puntando a garantire la competitività nelle nuove tecnologie per i robot che faranno progredire gli attuali paradigmi e li trasformeranno in un motore di crescita chiave.