Robot collaborativi, Bosch Rexroth amplia l’offerta di cobot con Kassow Robots

Nuovi modelli ottimizzati di robot collaborativi per applicazioni avanzate: questo e altro in arrivo da Bosch Rexroth

Redazione

In forza dell’acquisizione di Kassow Robots, Bosch Rexroth sta offrendo nuove soluzioni nel campo della robotica collaborativa. Addirittura, la stessa società punta ad ampliare l’offerta dei suoi robot collaborativi (cobot) con modelli ottimizzati per applicazioni avanzate.

Cobot: nuovi robot collaborativi firmati Bosch Rexroth

“Al momento nel nostro catalogo disponiamo di cinque taglie, destinate a breve a crescere, e abbiamo di recente presentato modelli disponibili a 220 V o a 48 V“.

Così racconta a TecneLab Luca Silvagni (business development manager in Bosch Rexroth), in merito ai nuovi modelli di Bosch. Parliamo di cobot che hanno il controller integrato nella base del robot, e che sono ottimizzati per essere montati sui veicoli a guida autonoma. Un tipo di integrazione inedita nel mercato, e che andrà a servire il mondo della logistica e molte delle applicazioni legate alla robotica mobile.

Oltre a quello, aggiunge Silvagni, la società vuole proporre modelli con sensori di forza integrati, anche grazie alla collaborazione con i partner appartenenti all’ecosistema della società. Bosch Rexroth ha infatti voluto approcciare il mercato dei cobot attraverso partner e i system integrator.

“Ci siamo basati sulla convinzione che nell’ambito della robotica collaborativa sia molto più importante costruire un ecosistema di aziende con le quali collaborare per ottenere un vantaggio competitivo e stringere relazioni di valore”.

Proprio i partner potranno fornire soluzioni plug & play di sistemi di visione, di pinze intelligenti, e di tutta una serie di componenti hardware e software. Così da poter offrire soluzioni ancora più innovative.

I vantaggi della gamma Kassow Robots

Con l’acquisizione di Kassow Robots, Bosch ha potuto arricchire i suoi cobot di soluzioni quali il settimo asse, che consente ai robot collaborativi di dotarsi della destrezza di un braccio umano, così da garantire massima precisione ed estrema flessibilità dei movimenti.

Inoltre, grazie all’utilizzo dell’alluminio anodizzato, la struttura dei robot è molto solida e resistente, il che consente di raggiungere velocità di movimento molto alte, rendendosi cosi ideale per applicazioni fino a non molto tempo fa ad appannaggio esclusivo dei robot industriali.

Altra particolarità è, come precisa sempre Silvagni, “la possibilità di procedere a configurazioni personalizzate“, grazie alle diverse taglie di cobot disponibili (come abbiamo visto sopra).

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