Grand Prix Innovation, le startup che hanno conquistato l’edizione 2024

Nell’ultima edizione del Grand Prix Innovation 4 startup sono riuscite a salire sul podio grazie ai propri progetti innovativi

Redazione

Keynote, interventi, presentazioni di nuovi prototipi hi-tech e tanto altro hanno animato il Grand Prix Innovation, l’evento organizzato da CCI France Italie che, giunto alla sua terza edizione, ha portato al centro dell’attenzione ancora una volta il mondo dell’innovazione. E soprattutto quello delle startup, con la premiazione di 4 realtà altamente innovative e sostenibili.

Le startup vincitrici del Grand Prix Innovation

Sei sono state le finaliste chiamate sul palco del Grand Prix Innovation per presentare in 120 secondi le loro idee. E dopo un’attenta valutazione da parte della giuria, riferisce l’agenzia ItalPress, ad aggiudicarsi l’edizione 2024 è stata Approxima.

Startup fondata nel 2020 e operante nel settore medico, Approxima ha conquistato il primo posto con un dispositivo medico innovativo per il trattamento dell’insufficienza tricuspidale, rispondendo a un bisogno clinico ancora insoddisfatto.

Al secondo posto si è classificata Ogyre, che ha ideato una piattaforma community-driven che fornisce supporto a flotte già esistenti di pescatori per recuperare più rifiuti marini possibili ogni giorno.

Mentre il terzo premio è stato assegnato a TrailsLight, una startup che ha sviluppato un’innovativa tecnologia brevettata che permette di controllare l’illuminazione stradale tramite un’analisi intelligente di dati raccolti, con l’obiettivo di ottimizzare l’efficienza energetica dell’illuminazione pubblica.

Anche il pubblico in sala ha avuto voce in capitolo, infatti il quarto premio è andato a HypeSound, che sul palco ha illustrato una tecnologia che usa le onde sonore a bassa frequenza per incrementare la riproduzione di microrganismi e migliorarne la purezza.

Spazi interattivi e approfondimenti tematici

Oltre alla premiazione, il Grand Prix Innovation ha offerto a startup, aziende e PMI l’occasione di esporre i propri prototipi in un’area interattiva realizzata in collaborazione con Kilometro Rosso. Qui, innovatori provenienti da tutta Italia hanno presentato progetti che spaziavano dalla robotica all’automotive, dal tessile all’agroalimentare.

Durante l’evento, hanno inoltre avuto rilevanza gli interventi dei top speaker che si sono susseguiti sul palco e nelle tavole rotonde tematiche realizzate in simultanea grazie a un sistema di silent meeting. Cinque le aree tematiche individuate per i corner verticali: Energy & Smart City, Healthtech & Life Science, Fintech, Aerospace, Lifestyle & Beauty Tech. Tutti gli approfondimenti hanno avuto un focus trasversale su intelligenza artificiale e Deep Tech, una scelta necessaria alla luce della direzione che sta prendendo l’attuale sviluppo tecnologico delle startup.

Ma come giustamente fa presente l’assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro Alessia Cappello, a rappresentanza del Comune di Milano (patrocinatore dell’evento assieme a InnovUp e Italian Tech Alliance):

Parlare di startup e innovazione è sempre importante. Farlo in sinergia con un Paese come la Francia attraverso il Grand Prix Innovation ha un rilievo ancora maggiore. In questo senso Milano è strategica, perchè il 20% delle startup che nascono in Italia ha sede proprio in questa città. Un evento come questo ospitato a Palazzo Mezzanotte ha tra i suoi punti di forza l’unione di intenti di Francia e Italia e un focus su talenti e investimenti”.

Ma non solo. Tra i suoi punti di forza c’è anche il supporto di diversi sponsor. Tra i principali, Crédit Agricole, la cui responsabile Open Innovation, Carlotta Caprioli, ha partecipato come speaker al corner tematico Fintech:

“Il nostro impegno all’interno del Grand Prix Innovation rappresenta un’occasione per perseguire il nostro scopo quotidiano, cioè produrre innovazione sul territorio. Abbiamo una rete di Village – un progetto partito nel 2014 in Francia – che oggi conta 45 acceleratori di startup tra Francia, Lussemburgo e Italia. In vista di futuri ampliamenti nel 2025, è fondamentale partecipare agli eventi che producono e facilitano la collaborazione tra i diversi attori del mondo dell’innovazione”.

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