Nell’ultima beta di iOS 18.2, Apple rilascia un’importante novità nell’app Dov’è (Find My): la possibilità di condividere temporaneamente la posizione di un oggetto smarrito associato a un AirTag. Questa funzione consente agli utenti di richiedere assistenza per ritrovare un oggetto, come una valigia persa in aeroporto, con un semplice link accessibile anche da dispositivi non Apple.
Su iOS 18.2 una nuova funzione per AirTag smarriti
Dall’ultimo aggiornamento beta di iOS 18.2, come racconta il sito specializzato Macrumors, emerge una nuova funzione chiamata “Share Item Location” (Condividi la posizione dell’oggetto), che permette di creare un link temporaneo che mostra la posizione dell’oggetto associato a un AirTag.
Il link, che può essere inviato a un dipendente dell’aeroporto o a una persona di fiducia, consente loro di accedere a una mappa con la posizione dell’oggetto. Su dispositivi Apple, il link apre direttamente l’app Dov’è, mentre sui dispositivi non Apple si apre una pagina web con una mappa che indica la posizione dell’oggetto.
Il collegamento generato ha una durata limitata di una settimana e si disattiva automaticamente quando l’oggetto viene recuperato o alla scadenza del tempo. Inoltre, l’app permette di visualizzare quante persone hanno aperto il link, rendendo il tracciamento più trasparente per l’utente.
Apple ha introdotto in passato la possibilità di condividere permanentemente la posizione degli AirTag con un massimo di cinque persone, come nel caso degli oggetti condivisi in famiglia o per monitorare animali domestici. Quest’ultima novità della Mela, però, espande tale funzionalità, consentendo agli utenti di inserire temporaneamente più persone per trovare l’oggetto smarrito, senza dover poi revocare in seguito l’accesso alla posizione dell’AirTag.
Oltre alla possibilità di condividere la posizione, con la beta di iOS 18.2 Apple introduce un’opzione chiamata “Show Contact Info” (Mostra le informazioni di contatto). Con questa funzione, chi trova l’oggetto smarrito può accedere a una pagina con il numero di telefono e l’indirizzo email del proprietario, facilitando così il contatto tra le parti. Anche in questo caso, pure chi possiede un dispositivo non Apple può accedere alle informazioni e comunicare con il proprietario tramite il link.