All’orizzonte spunta una “nuova” linea di visori di Apple. Che sia il Vision Pro 2? Qualcosa di simile. Prevista per il 2025, questa versione includerà un nuovo chip M5, il quale promette miglioramenti significativi in termini di prestazioni e potenza.
Dal 2025 il “nuovo” Apple Vision Pro con chip M5
In parte questo rumor era stato anticipato da Mark Gurman di Bloomberg, anche se non si sapeva ancora quando sarebbe uscito questo “aggiornamento” del visore di Apple. Oggi, stando all’indiscrezione lanciata dall’analista della supply chain Ming-Chi Kuo e riportata dal sito specializzato Macrumors, si scopre che una “nuova” versione dell’Apple Vision Pro dovrebbe arrivare nel 2025.
Usiamo le virgolette perché come principale novità di questa versione sarà (al momento) solo il chip M5, che malgrado tutto rappresenta comunque un notevole salto di qualità rispetto al chip M2. Tuttavia, Kuo non ha specificato se ci saranno altre modifiche al design o funzionalità aggiuntive oltre all’aggiornamento del chip. A prescindere, il passaggio all’M5 segnerebbe un’evoluzione significativa.
Soprattutto per un dispositivo il cui mercato di riferimento è ancora limitato ai soli utenti danarosi. Infatti, nonostante l’hype che circonda il Vision Pro, il suo prezzo lo rende attualmente un prodotto di nicchia. “A 3.500 dollari, non è un prodotto per il mercato di massa“, ha dichiarato il capo di Apple Tim Cook in una recente intervista. “Al momento è pensato per chi vuole avere la tecnologia di domani oggi”.
Questa dichiarazione riflette la strategia di Apple di posizionare il Vision Pro come dispositivo d’elite, riservato agli “early adopters,” ossia coloro che cercano di sperimentare in anteprima le tecnologie più avanzate.
Ultime novità su versione economica e Apple Glasses
Per rendere il Vision Pro più accessibile, Apple ha da tempo in cantiere una versione meno costosa del dispositivo, ma la sua produzione è stata recentemente posticipata. Sempre l’analista Ming-Chi Kuo ha confermato che il lancio della versione economica è previsto non prima del 2027. Una tempistica che limita ulteriormente la possibilità di accesso alla realtà aumentata per il grande pubblico.
A sua volta, Gurman riporta che tale versione del Vision Pro dovrebbe essere dotata di “tecnologie ridotte”, ovvero componentistiche meno avanzate e una riduzione delle funzionalità, in modo da abbassare il costo e attrarre una fascia di consumatori più ampia.
Oltre al Vision Pro, Apple sembra intenzionata a esplorare altre opportunità nel campo della realtà aumentata. Sempre Gurman ha rivelato che Apple sta “seriamente considerando” un dispositivo indossabile simile a degli occhiali, ma con funzionalità ridotte rispetto al Vision Pro. Questa specie di Apple Glasses, che verrebbe collegato direttamente a un iPhone, sarebbe progettato per trasmettere contenuti come film e video. Come per la versione economica del Vision Pro, anche questo prodotto consentirebbe a Apple di espandere il suo ecosistema e attirare un pubblico più ampio.