FUSE, il nuovo software per lo sviluppo della fusione nucleare

Open-source e facile da usare, il software FUSE accelererà ancora di più la ricerca sulla fusione nucleare

Redazione

Nuovo passo avanti verso la realizzazione delle prime centrali a fusione nucleare dalla società General Atomics (GA), che ha rilasciato recentemente il Fusion Synthesis Engine (FUSE), un software open-source progettato per accelerare lo sviluppo delle centrali a fusione.

FUSE, un software innovativo per la fusione nucleare

La realizzazione di reattori capaci di sostenere le reazioni di fusione rimane una sfida significativa ancora oggi, nonostante le innovazioni che si seguono a cadenza quasi mensile. Proprio a questa sfida General Atomics risponde offrendo con FUSE una piattaforma completa, facile da usare e addirittura scritta nel linguaggio di programmazione Julia.

Come racconta la stessa società, il software FUSE combina diverse discipline essenziali per la costruzione di una centrale a fusione, come la fisica del plasma, l’ingegneria e l’analisi economica, in un unico sistema facilmente accessibile anche a livello hardware.

Inoltre, grazie alla sua natura open-source e alla licenza Apache 2.0, FUSE è disponibile per chiunque voglia utilizzarlo, modificarlo o commercializzarlo. Proprio questa possibilità di installare e utilizzare il software FUSE su sistemi e addirittura computer dalle capacità standard permette agli scienziati di tutto il mondo di contribuire alla ricerca senza dover investire ingenti risorse in infrastrutture costose.

Fiore all’occhiello del software FUSE è inoltre l’adozione del machine learning nei processi di simulazione. Grazie all’apprendimento automatico, FUSE permette di migliorare i design degli impianti, rendendo le simulazioni più precise e riducendo le incertezze associate ai modelli attuali.

Grande fermento per la ricerca sulla fusione

Come giustamente precisa il sito di informazione HD Blog, il rilascio di FUSE arriva in un momento di grande fermento nella ricerca sulla fusione a livello globale, come dimostrano l’esperimento MAST Upgrade nel Regno Unito e lo sviluppo in Spagna del reattore a fusione nucleare unico SMART (SMall Aspect Ratio Tokamak).

Un’ondata di innovazione alla quale la stessa General Atomics ha voluto partecipare. Oltre a sviluppare FUSE, l’azienda gestisce il DIII-D National Fusion Facility, l’unico reattore a fusione operante negli Stati Uniti. Questo reattore di tipologia tokamak è uno strumento fondamentale per la ricerca in questo campo, dove scienziati da tutto il mondo collaborano per superare le sfide tecniche della fusione.

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