L’ESA stampa il primo mattoncino LEGO “lunare”

L’ESA e LEGO danno vita al primo mattoncino “spaziale” completamente stampato in 3D per costruire sulla Luna

Redazione

Dal costruire casette o castelli fantastici per grandi e piccini a costruire direttamente sulla Luna. Nessuno avrebbe mai creduto che con i mattoncini LEGO, che hanno accompagnato intere generazioni nel divertimento indoor, ci si potesse spingere così in alto (letteralmente parlando). E invece dall’ESA arriva proprio un progetto davvero “spaziale”, o per meglio dire “lunare”.

Il mattoncino LEGO “lunare” dell’ESA

Racconta la società danese, gli scienziati dell’ESA hanno tratto ispirazione dalla loro passione per la costruzione con i mattoncini LEGO nella progettazione di piattaforme di lancio e rifugi per gli astronauti che visiteranno la Luna nell’ambito del programma Artemis.

Va detto che le vere strutture “lunari” prevederanno nella loro costruzione l’utilizzo di materiali del posto, come il regolite. Con questo esperimento si è voluto capire prima se un materiale spaziale potesse essere trasformato in blocchi da costruzione su piccola scala.

Dato che sulla Terra è disponibile solo un piccolo campione di regole, raccolto durante la missione Apollo, come alternativa alla regolite, il team ha stampato in 3D alcuni mattoncini simili ai LEGO usando la polvere di un meteorite, in modo da verificare se potessero essere impiegati come blocchi per piccole versioni di costruzioni. Ma non di un meteorite qualsiasi, bensì di uno che ha la bellezza di circa 4,5 miliardi di anni.

La polvere in questione è stata poi mescolata con una piccola quantità di polilattide e simulante di regolite. Una volta creata la miscela, il team ha provveduto a stampare in 3D mattoncini simili ai LEGO, creando così gli “ESA Space Bricks”.

Riferisce l’azienda, essi saranno a breve esposti in alcuni LEGO Store selezionati negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Germania, Francia, Danimarca, Spagna e Australia, oltre che alla LEGO House di Billund, in Danimarca. Così da poter ispirare i costruttori di domani mostrando come la costruzione con i mattoncini LEGO possa aiutare a risolvere problemi di portata mondiale.

Parlando del progetto, Aidan Cowley, Science Officer dell’ESA, ha dichiarato:

“I nostri team stanno lavorando per il futuro dei viaggi spaziali e traggono ispirazione non solo da ciò che è sopra di noi, ma anche da ciò che possiamo trovare sulla Terra. Nessuno ha mai costruito una struttura sulla Luna, quindi dobbiamo capire non solo come costruirla, ma anche con quali materiali, poiché non possiamo portarli con noi. Il mio team ama la costruzione creativa e ha avuto l’idea di esplorare se la polvere spaziale potesse essere trasformata in un mattoncino simile a un LEGO per testare diverse tecniche di costruzione. Il risultato è sorprendente e, sebbene i mattoncini possano sembrare un po’ più grezzi del solito, l’importante è che il sistema di aggancio funzioni ancora, permettendoci di giocare e testare i nostri progetti.”

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