Forse per far compagnia a Gemma e alle sue “sorelline“, sembra che Gemini stia per presentare ai propri utenti due nuovi fratelli, o meglio due nuove voci: Ruby e River. Due nuove aggiunte che però difficilmente riusciranno a oscurare gli ultimi risultati compiuti dalla rivale OpenAI, sempre più concentrata a migliorare i propri modelli di AI generativa.
Chi sono Gemini Ruby e River?
Per quanto l’arrivo di nuovi nomi sia in genere sinonimo di “nuove intelligenze artificiali” per tutti gli appassionati di AI generativa, forse non è questo il nostro caso.
Riferisce Android Police, in una recente analisi teardown APK condotta sull’app, è uscito fuori che Gemini potrebbe cambiare voce, o meglio rendere possibile la selezione di diverse per le risposte vocali. L’analisi del file APK dell’ultima beta dell’app Google ha rivelato infatti un’opzione nuova nelle impostazioni vocali chiamata “selezione della voce“.
La descrizione di questa opzione recita:
“Scegli quale voce preferire per le risposte vocali di Ricerca.”
Due nuove voci, chiamate Ruby e River, sono elencate come opzioni. Tuttavia, al momento, selezionarle non produce alcun output udibile, quindi non è chiaro se si tratti di voci completamente nuove o di versioni rinominate delle voci esistenti di Google Assistant.
Differenze tra Google Assistant e Gemini
È importante notare che l’app Google ha impostazioni separate per i suoi due assistenti digitali: Google Assistant e Gemini. Se Google Assistant offre già una selezione di 12 voci, le impostazioni di Gemini attualmente non includono questa opzione.
La nuova funzione di selezione della voce è attualmente posizionata nelle impostazioni generali e non nella sezione specifica di Gemini. Questo solleva domande su quanto questa novità sia specifica per Gemini o rappresenti una semplificazione della selezione della voce per entrambi gli assistenti.
Se Gemini integrerà la selezione della voce, è probabile che l’offerta non si limiterà a due sole voci. OpenAI ha già dimostrato le capacità vocali di ChatGPT-4o, anche se ha affrontato polemiche quando una delle voci assomigliava sorprendentemente a quella di Scarlett Johansson