Tra le oltre 30 realtà selezionate in base alle loro idee e ai loro progetti sulla mobilità green e digitale, solo 15 sono riuscite ad aggiudicarsi il grant da 100mila euro di MOST Mobility Competition 2024, il programma di innovazione promosso da Most – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile. Ecco quali sono, e quali progetti hanno presentato.
MOST Mobility Competition 2024, per una mobilità sempre più sostenibile
Programma promosso dal Centro nazionale per la mobilità sostenibile e finanziato tramite fondi PNRR, MOST Mobility Competition 2024 si è posta anche quest’anno l’obiettivo di implementare soluzioni moderne, sostenibili e inclusive nell’ambito della mobilità, attraverso il supporto, lo sviluppo e il consolidamento di imprese innovative a elevato contenuto tecnologico.
Alla selezione delle startup hanno collaborato un comitato scientifico e uno di valutazione esterno, costituito da esperti del mondo industriale, del venture capital e della tutela della proprietà intellettuale.
All’iniziativa hanno inoltre contribuito enti e società quali Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Consiglio Nazionale delle Ricerche-CNR, Eni, Ferrari, Ferrovie dello Stato Italiane, Intesa Sanpaolo, Iveco Group, Leonardo, Lutech, Politecnico di Bari, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, UnipolSai Assicurazioni, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Università degli Studi di Napoli Federico II.
Afferma Ferruccio Resta, Presidente di MOST:
“La MOST Mobility Competition rappresenta un’importante occasione che mette in luce il talento e l’innovazione delle startup italiane nel settore della mobilità e delle infrastrutture. L’attenta selezione svolta dai nostri partner ha permesso di individuare più di trenta realtà emergenti, accomunate da una forte determinazione nel rispondere alle sfide del futuro. Attraverso questa edizione inaugurale vogliamo confermare il nostro impegno nel promuovere la crescita di moderne imprese con un’elevata competenza tecnologica su scala nazionale. È importante incentivare il cambiamento in atto, valorizzando al meglio le nuove abilità che si stanno sviluppando”.
Quali sono le startup e i progetti premiati
Le soluzioni presentate riguardano una pletora di settori, quali la navigazione autonoma, la prevenzione degli incidenti, la riduzione dell’inquinamento. E così anche ambiti specialistici, come nel caso delle tecnologie elettriche o a idrogeno, oppure di quelle adibite al monitoraggio delle infrastrutture (con l’ausilio dell’intelligenza artificiale), oppure all’impiego di materiali sostenibili per i veicoli e di processi per il riciclaggio e il riuso delle risorse.
- Novac, impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative per l’energy storage con la produzione di supercondensatori che affiancando le batterie dei veicoli elettrici.
- 20energy, che con il suo dispositivo a griglia Lybra promette di generare energia elettrica dall’energia cinetica dissipata dai freni delle automobili in fase di rallentamento.
- Volta Structural Energy, con la sua soluzione per abilitare il trasporto elettrico a lungo raggio nel settore terrestre, navale e aereo, implementando delle batterie strutturali.
- MinervaS, che propone con ADAS (Advanced Driver-Assistance Systems) una soluzione per la riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti generati dalle flotte di logistica.
- O-DAMP, con il suo sistema per rendere più performanti e sicuri i caschi protettivi per motociclisti.
- Emsense Technologies, che ha ideato una soluzione in grado di prevenire sinistri dovuti alla perdita di controllo, e di assistere il guidatore in caso d’incidente fornendo dati in tempo reale ai servizi di soccorso.
- RarEarth, in grado di recuperare terre rare da motori elettrici di veicoli a due ruote estraendo magneti inquinanti.
- EYE4NIR, specializzata nello sviluppo di sensori di immagini multispettrali VIS/SWIR.
- AraBat, attiva nel riciclo sostenibile delle batterie al litio.
- Displaid, che ha predisposto un sistema di monitoraggio sullo stato di manutenzione di ponti e viadotti.
- AS.CAR.I, nata con l’obiettivo di migliorare l’esperienza in pista e sviluppare sistemi di sicurezza su strada.
- Acus, attiva nella produzione di materiali sostenibili.
- Resoh+, che produce celle a combustibile a ossido solido.
- HMDrive, che rende possibile l’utilizzo degli occhiali AR (augmented reality) alla guida.
- RECARBON, che dona vita ai rifiuti in fibra di carbonio.