Il Threatland Report – H2 2024, realizzato da Swascan, società di Tinexta Group, evidenzia la crescita degli attacchi dei cybercriminali in Italia e sottolinea quali sono i bersagli preferiti dagli hacker come Office 365, Facebook e WhatsApp.
Dove attaccano di più i cybercriminali
Secondo il Report, in Italia nel 2023, le vittime degli attacchi ransomware risultano nel 77% dei casi piccole e medie imprese con fatturato inferiore ai 250 milioni di dollari. Nello specifico il 58% delle aziende attaccate ha un numero di dipendenti compreso tra 1 e 50 e si trova principalmente nel Nord Italia (56%) e Centro (37%).
Un trend in continua crescita anche nel secondo semestre dell’anno (+44%) che fa salire il nostro Paese dall’undicesimo al quinto posto tra quelli più colpiti al mondo (88 attacchi in totale).
Tra i settori maggiormente colpiti dai cybercriminali vi sono i servizi (21%), il manifatturiero (20%), la sanità (11%) e il comparto tecnologico (9%).
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Per quanto riguarda i programmi più colpiti al mondo dalle attività di phishing spiccano nelle prime posizioni Office (17,8%), Facebook (11,5%), Whatsapp (3,9%), Posta elettronica di Outlook (2,4%) e portafogli di criptovalute (2,1%)
“L’avvento dell’Intelligenza artificiale contribuisce a rendere gli attacchi informatici sempre più “subdoli e aggressivi” ha commentato Pierguido Iezzi, CEO di Swascan. “La cybersecurity è diventata una priorità ineludibile e le aziende devono investire per rafforzare le misure di sicurezza dei loro sistemi informatici. Per raggiungere questo obiettivo, le organizzazioni, in particolare le Pmi, devono essere supportate attraverso percorsi di collaborazione tra pubblico e privato, ma anche tramite incentivi, agevolazioni e defiscalizzazione degli investimenti.”