I-Tech Innovation 2023-2024, la lista delle 12 startup selezionate

Una dozzina sono le startup selezionate dal programma I-Tech Innovation 2023-2024, promosso da Fondazione Golinelli e CRIF. Ecco quali sono

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Siamo giunti alla terza edizione del programma I-Tech Innovation 2023-2024, l’acceleratore promosso da Fondazione Golinelli e CRIF. E ben 12 startup sono state selezionate per i loro progetti innovativi in settori strategici quali FinTechInsurTechAgriTech.

Davanti a oltre 270 candidature provenienti dall’Italia e dall’estero, questi 12 progetti hanno potuto dimostrare di poter essere l’innovazione per i loro settori, quali Life Science, Digital Health, Fintech, Insurtech e tanto altro. Vediamo quali sono.

I-Tech Innovation 2023-2024, il programma di accelerazione di Golinelli e CRIF

Giunta alla terza edizione, l’obiettivo del programma I-Tech Innovation 2023-2024 rimane sempre quello: investire nelle potenzialità di nuove generazioni di imprenditori. E incoraggiare l’ecosistema dell’innovazione italiano al fine di contribuire a colmare il grave ritardo tecnologico in cui versa il nostro Paese.

Particolarità di questa terza edizione è l’apertura a nuove alleanze con istituzioni e aziende:

  • Città Metropolitana di Bologna,
  • Comune di Bologna,
  • Comune di Imola,
  • Aeroporto di Bologna,
  • Search On.

Come per la scorsa edizione dell’I-Tech Innovation, i giovani innovatori svolgeranno le attività residenziali previste dal programma di accelerazione, negli spazi di G-Factor all’Opificio Golinelli e presso BOOM, il nuovo knowledge e innovation hub di CRIF, dedicato all’educazione, alla formazione e all’innovazione.

Quali sono i supporti in palio

Come riporta il comunicato stampa, i team selezionati potranno accedere al G-Force, programma di accelerazione di G-Factor, l’incubatore-acceleratore di Fondazione Golinelli. Esso consentirà la loro crescita, sia a livello imprenditoriale, che tecnologico-scientifico, finanziario e industriale, per arrivare a mercato.

A seguire anche il percorso di mentorship, della durata complessiva di 4 mesi. Strutturato per accompagnare i team verso la presentazione a potenziali investitori, ne faciliterà l’entrata in successive fasi di crescita e sviluppo.

Precisiamo inoltre che i contenuti formativi e il mentoring saranno messi a disposizione da imprenditori del settore, manager dal profilo internazionale, docenti e dallo staff di G-Factor e CRIF. Un gruppo formativo composto a sua volta da imprenditori, manager e da advisor tecnologico-scientifici e finanziari.

Le startup selezionate dal programma

Di seguito riportiamo le startup che sono state selezionate dal programma I-Tech Innovation 2023-2024, con alcuni accenni sulla loro attività innovativa:

  • DNA – Switch, che col suo approccio innovativo mira a industrializzare le proprie competenze per ottenere un prodotto terapeutico contro la còrea di Huntington, pronto per trials clinici e per il mercato.
  • Impavid, che nasce per implementare il primo patch cardiaco bioartificiale, biomimetico e ingegnerizzato per il rilascio controllato di molecole, ai fini di migliorare la qualità di vita dei pazienti che hanno sviluppato un infarto del miocardio.
  • PoliRNA, una startup innovativa specializzata nello sviluppo e commercializzazione di una nuova generazione di nanoparticelle ibride polimero-lipidiche per terapie con acidi nucleici.
  • Billding, che punta a semplificare e digitalizzare l’intero processo di gestione delle utenze e dei servizi concepiti per la dimensione abitativa, la mobilità e il benessere individuale.
  • Dootbox, una two sided platform che collabora con diversi player per offrire un servizio di mobilità in abbonamento.
  • SupplAI, che punta all’ottimizzazione dei processi di approvvigionamento e la gestione degli acquisti nel settore alimentare.
  • Meddle, la piattaforma di industrial IoT che semplifica e automatizza il processo di raccolta e gestione dei dati industriali.
  • Olivair, che punta a fornire droni agricoli che aiutino le aziende nella raccolta delle olive.
  • Loqui, un servizio che incontra le necessità delle persone che si affidano a specialisti, come psicologi o psicoterapeuti.
  • Baze, che permette alle famiglie di trovare, assumere e retribuire il lavoratore domestico perfetto in meno di dieci click.
  • Yooond, che vuole rivoluzionare il trasporto pubblico tramite l’implementazione di un sistema contapasseggeri che offra dati e metriche in tempo reale.
  • Braille-Fly, che con la sua innovativa tecnologia, mira ad abbattere il costo degli schermi Braille per non vedenti, fornendo una soluzione completamente modulare e flessibile.

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