Tempo fa parlammo della nuova funzionalità dei nomi utente prevista su WhatsApp. Ma ancora le acque s’erano mosse di poco. Oggi trapela qualche novità in più in merito, che fa ben sperare in un lancio sempre più vicino, se non imminente.
Vediamo però cosa c’è di nuovo, e cosa sappiamo finora della funzionalità di WhatsApp sui nomi utente.
WhatsApp, novità sulla funzionalità dei nomi utente
Trapela da WABetaInfo, il lancio su vasta scala della funzione nomi utente di WhatsApp potrebbe essere più vicina di quanto si pensi. La prova? La convalida del nome utente è ora disponibile nella beta di WhatsApp Business per iOS tramite TestFlight.
Se vuoi vedere meglio quanto riportato dagli sviluppatori di WABetaInfo, puoi vedere come la piattaforma convaliderà i nomi utente personalizzati direttamente dallo screenshot da loro pubblicato.
Messa così, sembra che in futuro ci sarà anche un disclaimer secondo cui saranno ammessi solo caratteri alfanumerici. Un nome utente su WhatsApp dovrà quindi avere un significato univoco. Come utente dovrai eventualmente provare alcune varianti prima di poter finalmente ottenere il nome utente che stai cercando.
Vale la pena notare che la funzionalità è ancora in fase di sviluppo. Pertanto, non abbiamo idea di quando questa funzionalità inizierà a essere distribuita a tutti gli altri.
WhatsApp, cosa sappiamo finora dei nomi utente
Mesi fa s’era parlato di come WhatsApp stia lavorando su una funzionalità che consentirà agli utenti di scegliere i nomi utente, in modo che possano avere un maggiore controllo su come desiderano essere contattati.
Ma come potrebbe funzionare? In pratica si potrebbe selezionare un nome utente da far visualizzare ai contatti invece del numero di telefono. O addirittura aggiungere un nuovo amico senza conoscere il suo numero di cellulare ma digitando semplicemente l’username, come accade su servizi concorrenti, come su Skype.
Oltre a ciò, non ci sono state maggiori informazioni se questa funzionalità avrebbe visto o meno la luce. Ora, con questa nuova fuga di notizie, abbiamo la certezza che WhatsApp non stia rinunciando a questa funzionalità. E che un giorno potrebbe finalmente vedere la luce.
Se le cose andranno bene, potremmo vedere la funzionalità finalmente arrivare su un numero sempre maggiore di dispositivi man mano che la piattaforma finalizza il suo processo di test.