Da non confondere con Storie o quant’altro, quello che si sta scoprendo di recente su WhatsApp potrebbe confermare la strada presa dall’app di messaggistica nel campo della sicurezza e della privacy. Ovvero una “didascalia” speciale, che apparirà sotto il nominato dell’intelocutore.
Ma vediamo meglio cos’è, e cosa fare se si vuole inserire o addirittura eliminare questa didascalia su WhatsApp.
Cos’è questa didascalia che apparirà su WhatsApp
È stata recentemente scoperta dal sito specializzato WABetaInfo una nuova funzionalità all’interno di WhatsApp, ovvero una nuova “didascalia”. Questa nuova “didascalia” identifica chiaramente quali chat sono crittografate end-to-end.
Questa implementazione mira a migliorare l’esperienza degli utenti in termini di privacy, consentendo loro di sapere in modo chiaro e immediato che le loro conversazioni sono al sicuro e non possono finire nei server dell’app di Meta.
Nonostante sia appena iniziato il 2024, WhatsApp continua a sorprendere la sua community con innovazioni, come ad esempio lo strumento per la creazione di sticker direttamente nell’app.
Come inserire questa didascalia su WhatsApp
La nuova didascalia, che contrassegna le chat come crittografate end-to-end, è attualmente in fase di sviluppo e sarà inclusa in un futuro aggiornamento dell’app. Questa nuova particolare didascalia sarà visualizzata dopo qualche secondo, subito dopo la breve conferma dell’etichetta di messaggistica sicura.
È importante sottolineare che l’implementazione di questa didascalia non implica che le chat esistenti non siano già crittografate end-to-end. Piuttosto, si tratta di un indicatore visivo aggiuntivo finalizzato a fornire maggiore sicurezza agli utenti durante l’utilizzo del servizio.
Come eliminare la didascalia
Al momento non si sa se sarà possibile o meno togliere la didascalia in questione su WhatsApp. Probabilmente sarà una delle poche opzioni fisse all’interno dell’app messaggistica, e che pertanto non potrai togliere.
Anche perché sarebbe controproducente. Riteniamo che questa iniziativa rientri nell’impegno di WhatsApp verso la trasparenza nei confronti degli utenti, offrendo segnali chiari e intuitivi riguardo alla crittografia end-to-end.