Duolingo si affida all’AI per i suoi contenuti, ma a caro prezzo

Sempre di più Duolingo si sta legando alla tecnologia dell’intelligenza artificiale. Ma sta pagando anche un caro prezzo

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

L’intelligenza artificiale è fonte di efficienza e di produttività, e così sta succedendo anche per Duolingo, la popolare piattaforma per l’insegnamento a distanza. Ma questo può comportare anche un’importante spesa “umana“.

Nonostante le prime dichiarazioni, da un po’ di tempo l’azienda avrebbe avviato dei tagli al personale abbastanza sospetti. Ma è proprio tutta colpa dell’intelligenza artificiale?

Duolingo punta tutto sull’intelligenza artificiale

Nel giugno 2023, Duolingo aveva annunciato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale del Language Learning Model (LLM) per creare interi esercizi a partire da istruzioni. Questa decisione aveva l’obiettivo di aumentare l’efficienza e la produttività nella creazione di contenuti didattici.

Secondo quanto riportato da Mashable e Bloomberg, Duolingo ha ridotto il suo personale di circa il 10%, preferendo affidarsi all’uso di intelligenza artificiale generativa al posto degli appaltatori. Questa mossa ha sollevato preoccupazioni e riflessioni sul ruolo dell’AI nel futuro del lavoro.

Un portavoce di Duolingo ha confermato i tagli di posti di lavoro a Bloomberg, precisando però che nessun dipendente a tempo pieno è stato coinvolto nell’azione. Ha sottolineato che la decisione di ridurre il personale è stata influenzata dall’adozione dell’intelligenza artificiale per svolgere alcune mansioni precedentemente affidate agli appaltatori.

Duolingo ha specificato che non considera questa azione come licenziamenti, ma piuttosto come un processo di “espulsione” degli appaltatori dopo il completamento dei loro progetti entro la fine del 2023.

Mashable riferisce che le prime notizie sulla riduzione del personale erano emerse a dicembre, quando un dipendente affermava che l’azienda aveva sostituito un significativo numero di traduttori a contratto con l’AI.

Che Birdbrain possa togliere altri posti di lavoro?

Nonostante la dichiarazione di Duolingo secondo cui l’intelligenza artificiale richieda ancora la supervisione umana, i recenti tagli di personale indicano che l’azienda potrebbe avere bisogno di meno risorse umane rispetto al passato.

L’azienda aveva già implementato l’apprendimento automatico con il modello Birdbrain nel 2020. Ma fino al 2023 ogni esercizio generato dal modello si trovava supervisionato da esperti umani.

Indipendentemente dalla terminologia utilizzata per descrivere questi cambiamenti, la decisione di Duolingo solleva questioni e preoccupazioni riguardo al crescente ruolo dell’intelligenza artificiale nel contesto lavorativo.

Questo solleva interrogativi sulle implicazioni future dell’AI nel contesto occupazionale. Nel mentre l’azienda ha anche lanciato Duolingo Max, un abbonamento premium che offre nuovi strumenti basati sull’intelligenza artificiale, evidenziando la crescente importanza di queste tecnologie nella strategia aziendale dell’azienda.

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